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Nuova Venezia – Venezia. Presidio contro i project financing

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

10

apr

2013

domani in consiglio regionale

Gli organizzatori: «Speculazioni colossali pagate da tutti i cittadini»

Per domani, giovedì 11 aprile, alle 12.30, «Presidio contro l’invasione autostradale» nel cortile del Consiglio regionale del veneto, a palazzo ferro Fini. Ad organizzarlo, decine di comitati di cittadini e associazioni ambientaliste del territorio, dall’Ecoistituto veneto al Forum Salviamo il paesaggio, da AmicoAlbero a Wwf, a No grandi navi e molte altre. I manifestanti contestano le grandi opere finanziate dalla Regione con accordi di project financing con i privati, il

«cui conto, con gli interessi e lauti guadagni, lo paghiamo noi con le tasse e i pedaggi su strade e ospedali». «Queste opere vengono inserite nella Legge Obiettivo che toglie ogni decisione ai Comuni e ogni controllo alla popolazione: un furto di democrazia», proseguono gli organizzatori, «poi, per evitare modifiche ragionevoli viene inventata una “situazione di emergenza” e imposto un commissario: per l’autostrada Pedemontana veneta l’ingegner Silvano Vernizzi diventa esecutore del progetto e controllore di sé stesso come dirigente regionale della Via. Gli atti del progetto sono poi stati secretati anche ai consiglieri regionali». «Dietro le grandi opere», aggiugono, «investimenti e speculazioni colossali, scorciatoie: tra i nomi ricorrenti delle ditte prendi-tutto Mantovani, Gemmo impianti,studioAltieri,GruppoAstaldi, Pizzarotti, Net Engineering,Cis, Condotte, Adria infrastrutture, Fincosit. Sono in provincia di Venezia, l’ospedale all’Angelo e il centro protonico di Mestre, le strade Nogara-Mare e Meolo-Jesolo, banchine a Porto Marghera, Sistema integrato Fusina ambiente, nuovo porto offshore a Venezia. Progetti con una spesa enorme, con un consumo di territorio veneto pari a 53 campi da calcio al giorno».

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