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Gazzettino – Mirano “In ostaggio delle strade”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

14

apr

2013

MIRANO – Gli imprenditori della zona industriale protestano per i disagi

«I camion per raggiungerci sono costretti a fare dei giri assurdi»

«Al casello di Spinea non si può uscire, a quello di Mirano si ma poi c’è l’obbligo di svoltare a sinistra verso la Riviera. Per raggiungere le nostre zone industriali bisogna fare un giro assurdo, e i costi schizzano».
Il problema fu portato a galla da un nutrito gruppo di imprenditori giusto un anno fa, in piena campagna elettorale.
Dodici mesi dopo la situazione non è cambiata: i camion diretti verso le aziende miranesi sono costretti a fare il giro dell’oca, almeno dieci chilometri in più.
La situazione è paradossale, visto che le zone industriali in via Taglio e sul Cavin sarebbero ben collegate ai caselli di Mirano e Spinea, ma i divieti d’accesso per i camion parlano chiaro e creano parecchi malumori.
A Spinea il casello è chiuso ai tir, a Mirano l’ostacolo c’è solo per chi esce e crea comunque molti problemi.
I mezzi che escono a Dolo-Mirano non possono infatti arrivare sulla camionabile Viale Venezia transitando comodamente per via Porara: sono costretti a svoltare a sinistra, arrivare a Dolo, rientrare su Mira, costeggiare la Riviera e arrivare in Viale Venezia per via Taglio. «L’alternativa è uscire a Marghera o a Padova, sono in ogni caso tragitti che fanno perdere tempo e sprecare benzina. Lo ripetiamo da anni, il sindaco ha garantito il suo impegno e attendiamo buone notizie» spiega Massimo Gatti, imprenditore nel settore dell’arredamento. Stessa linea per Pietro Frasson di Trivengas, che aggiunge: «Molti mezzi di trasporti arrivano da fuori e non conoscono le strade, il problema è serio e coinvolge decine di ditte». La questione è intricata: «Una soluzione va trovata, ma in via Porara c’è già un grosso problema di traffico e inquinamento. Siamo in attesa di convocazione dalla Prefettura per affrontare la situazione viabilistica nel suo complesso con Provincia e Regione» dichiara il sindaco Pavanello. A Spinea Checchin ha più volte ribadito che l’apertura totale del casello sarà discussa quando aprirà pure Martellago-Scorzé: si parla della seconda metà del 2014.

 

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