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I primi cittadini di Quinto, Morgano e Volpago da Giorgetti Terna vuole chiudere la concertazione già entro giugno

QUINTO. I sindaci dell’elettrodotto in missione a Palazzo Balbi, a Venezia. Ieri mattina i primi cittadini di Quinto, Mauro Dal Zilio, Morgano, Elena Basso, e Volpago, Roberto Toffoletto, in rappresentanza degli altri colleghi sindaci impegnati nella battaglia con Terna hanno incontrato l’assessore regionale all’Energia Massimo Giorgetti. Un faccia a faccia chiesto con estrema urgenza dai primi cittadini di Paese, Morgano, Quinto, Zero Branco, Povegliano, Ponzano, Trevignano, Volpago, Istrana, Scorzé e Martellago, dopo che nelle scorse settimane Terna aveva comunicato che la fase di concertazione con gli enti locali sul progetto si chiuderà a giugno, dopodiché l’opera sarà sottoposta allo studio d’impatto ambientale e avviata in autorizzazione entro la fine del 2013 al Ministero dello sviluppo economico.

«La Regione, attraverso l’assessore Giorgetti, ha dato la disponibilità ai sindaci per stare al loro fianco, anche se ha sottolineato che l’opera è necessaria per evitare problemi di fabbisogno alla rete elettrica”, spiega Mauro Dal Zilio, «in Regione abbiamo fatto il punto della situazione. Ci rendiamo conto di lottare contro un colosso qual è Terna. Cerchiamo dunque di farci meno male possibile. Ora ci ritroveremo tra sindaci per decidere i prossimi passi».

La battaglia entra nel vivo. Terna ha imposto il limite di giugno per i Comuni per concordare l’ottimizzazione del progetto e firmare un accordo che associ alla realizzazione della nuova linea gli interventi di razionalizzazione delle reti esistenti. Già nel marzo dello scorso anno, i sindaci dell’elettrodotto avevano bussato alla porta dell’assessore Giorgetti per chiedere una presa di posizione della Regione sull’opera e sulla sua necessità per il territorio. Di fatto l’ente veneziano non si è finora mai espresso.

«Dobbiamo cercare la soluzione migliore per l’elettrodotto. A Giorgetti abbiamo ribadito la necessità tra l’altro di tutelare l’area del Parco del Sile», chiarisce ancora il sindaco di Quinto. «C’è davvero bisogno di questo impianto? E come la mettiamo con il fotovoltaico?», attacca il sindaco di Zero Branco Mirco Feston, «ho i miei dubbi che l’opera sia davvero necessaria».

Rubina Bon

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