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Gazzettino – Opzione Zero: nuovo attacco a Veneto City

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 1 Comment

23

giu

2013

DOLO

«Come ci aspettavamo, è imminente la presentazione del PUA (Piano Urbanistico Attuatuvo) del primo stralcio e dei relativi progetti esecutivi da parte di Veneto City SpA. Sembra certa la data del 27 giugno. Finalmente si capirà che cosa conterrà questa mostruosa e inutile scatola vuota che i proponenti non riescono ancora a piazzare sul mercato».

A parlare sono i portavoce di Opzione Zero, Rebecca Rovoletto e Lisa Causin, sostenute dal presidente Mattia Donadel.

«Se qualcuno pensa che in questi mesi i comitati siano stati a sonnecchiare si sbaglia di grosso- attaccano i tre-. Così come si sbaglia chi pensa che tutto stia filando liscio, che le procedure stiano avendo il loro corso regolare. Vale la pena ricordare innanzitutto che l’Accordo di Programma è oggetto di ricorso al TAR da parte di comitati e associazioni a seguito delle pesanti irregolarità sollevate con le osservazioni presentate nel 2011, soprattutto riguardo all’indecente negazione della Valutazione Ambientale Strategica».

Rilanciando:

«La Regione Veneto ha poi tentato di inserire un articolo alla legge regionale n.14 del 26/06/2012 che riduceva arbitrariamente il campo di applicazione della VAS, escludendo dalla VAS tutti i PUA e gli accordi di programma che non contengano un progetto o un intervento assoggettato a VIA. Tale articolo è stato dichiarato addirittura incostituzionale». E attaccano: «L’AdP obbliga il proponente, oltre che a presentare entro il 17 luglio il PUA e i progetti esecutivi, anche a convenzionarli. Questo significa che le amministrazioni di Dolo e Pianiga avrebbero soltanto tre settimane per esaminare i progetti, approvarli e convenzionarli. Come pensano di fare a rispettare i termini?».

Evidenziando poi l’inchiesta giudiziaria a cui è sottoposta la Mantovani, socia di Veneto City spa. (g.dco.)

 

  1. 1 Comment

    • laura says:

      bene ragazzi andiamo avanti è importante informare il più possibile le persone anche se sono poche che agiscono forza ragazzi

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