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MIRA – La questione verrà affrontata oggi in sede di Conferenza dei sindaci della Riviera

Poste, preoccupa il taglio annunciato di 4 portalettere

«Da settembre servizio recapito postale a rischio nel territorio mirese: tagliati 4 dei 18 portalettere».

L’allarme arriva dal capogruppo di “Mira Fuori del Comune”, Mattia Donadel, che ha chiesto al sindaco Alvise Maniero di intervenire nelle sedi opportune e soprattutto presso Poste Spa.

«Il problema è territoriale – ha risposto il sindaco Maniero – dobbiamo portare la questione alla Conferenza dei sindaci. Ne discuteremo con i colleghi all’assemblea convocata per staserao».

Il territorio comunale di Mira si estende per quasi 100 chilometri quadrati ed è suddiviso in sette frazioni: Mira Taglio, Mira Porte, Marano, Borbiago, Oriago, Gambarare e Malcontenta. Fino a qualche anno fa i portalettere in servizio erano oltre una ventina ma sono stati ridotti a 18 un paio di anni fa e, da settembre è previsto un ulteriore taglio di quattro persone.

«L’accordo nazionale siglato tra Poste Italiane e alcune organizzazioni sindacali – spiega Donadel – prevede per il compartimento di Dolo il taglio di 8 zone di recapito, ovvero il taglio di 8 portalettere, 4 nel solo Comune di Mira. In pratica, a partire dal prossimo settembre, le zone di recapito e gli equivalenti portalettere passeranno dagli attuali 18 ai futuri 14, un numero troppo esiguo per un Comune così popoloso ed esteso quale è Mira».

A preoccupare non è solo il taglio dei posti di lavoro ma anche la mole di territorio che dovranno coprire i «portalettere superstiti», come li chiama Donadel, e il servizio complessivo di recapito che potrebbe subire ritardi e rallentamenti anche pesanti.

«Il problema sussiste – ha ammesso il sindaco Maniero – e proprio perché si tratta di un problema che riguarda tutto il bacino della Riviera una posizione comune va condivisa con i colleghi. Per questo motivo ho chiesto che l’argomento venga discusso dalla Conferenza dei sindaci della Riviera.

Luisa Giantin

 

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