Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

 

Già costruiti i 14 piloni di calcestruzzo di sostegno al cavalcavia lungo 575 metri

Lo svincolo collegato a una tangenziale di cinque chilometri, sei le rotatorie

MARTELLAGO – Un centinaio di uomini impiegati, i piloni che sorreggeranno il viadotto già ben visibili come i solchi dove sorgeranno le strade di accesso. Previsione di apertura al traffico, fine 2014. A sei mesi dall’inizio del cantiere, questo è lo stato dei lavori al casello del Passante, che sorgerà tra Cappella e Martellago a cavallo del fiume Dese. Tempi, dunque, che si stanno rispettando e gli operai saranno al lavoro a ritmi serrati anche nei prossimi mesi: solo nei giorni di Ferragosto è in programma uno stop. Anche perché l’inverno ha in agenda una serie di tappe da rispettare, con tanto di chiusura dell’autostrada. Stato attuale. I cantieri sono iniziati lo scorso gennaio e sono stati già segnati i tratti dove sarà posata la striscia d’asfalto che costituirà l’arco a nord del centro di Martellago, con accesso, da ovest, da via Boschi (Castellana) e da est dalla zona di Kelemata, sempre sulla Castellana. Nei due lati dell’autostrada, sono stati costruiti i 14 piloni in calcestruzzo, 7 per parte, dove sarà appoggiato il cavalcavia lungo 575 metri per collegare l’entrata e l’uscita al casello. Quest’ultima operazione è fissata a cavallo tra la fine 2013 e, più probabile, l’inizio 2014, con la chiusura del Passante. Nei sei mesi successivi sarà completato.

Chiusura. A breve sanno interdette le corsie di emergenza per realizzare le rampe di accesso e uscita del casello. La data dev’essere ancora definita ma se ne dovrebbe sapere di più oggi al termine di una riunione con Cav. L’obiettivo è evitare i giorni da bollino rosso del traffico estivo.

Progetto. Il casello avrà la forma di diamante rovesciato. Per accedervi, ci saranno la bretella da via Boschi, tra Martellago e Scorzè, e la tangenziale a nord di Martellago, lunga cinque chilometri e mezzo, che partirà dalla Kelemata. In quest’ultima sorgeranno quattro rotatorie: agli incroci con via Canove e in via Morosini a Martellago, via Ponte Nuovo e via San Paolo a Scorzè. A queste ne vanno aggiunte altre due: una tra via Canove e la Castellana a fianco del municipio, l’altra sempre su via Canove ma all’incrocio con via Volta. La rotonda di via Ponte Nuovo sarà spostata più a est, per tutelare Villa Astori. Sarà costruita pure una complanarina, che sorgerà sul lato est del Passante, dalla Moglianese al casello. Sarà lunga poco meno di un chilometro e sfrutterà l’attuale contro-strada di servizio. Previste le mitigazioni ambientali per ridurre l’impatto.

Alessandro Ragazzo

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui