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«La Regione deve tener conto delle delibere contrarie dei Comuni»

VOLPAGO – I comitati del territorio interessato dall’elettrodotto da 380mila volt Scorzè-Volpago invitano i sindaci a chiedere un incontro urgente al governatore del Veneto, Luca Zaia, per consgnargli le delibere dei consigli comunali che esprimono la contrarietà dei Comuni al tracciato e chiedono una diversa soluzione, come quella di realizzarlo interrato e lungo gli assi autostradali.

Sono arrivati dal Trevigiano, dal Veneziano, dal Bellunese e si sono riuniti all’auditorium di Volpago per questo incontro organizzato l’altra sera da Volpago Ambiente. Avevano scelto la serata del lunedì sperando nella presenza di parlamentari della zona, ma non sono arrivati, come non sono arrivati i sindaci trevigiani, a Roma per il premio “Riciclone”. C’erano un paio di consiglieri regionali, alcuni consiglieri comunali di minoranza, ma non i sindaci.

Ad ogni modo non hanno certo rinunciato ad avanzare le loro richieste, ossia l’invito ai sindaci ad andare a incontrare Zaia per portare le delibere dei consigli comunali e per chiedere un incontro aperto anche ai comitati. E si sono chiesti:

«Il governatore Zaia ricorda il lavoro fatto dopo il 2003, affinché tali opere, se necessarie, non debbano essere costruite rovinando e impoverendo il territorio e le vite di chi lo abita».

Ha aggiunto Paola Tonellato, di Volpago Ambiente:

«A solo vantaggio degli utili dei soci di Terna Spa. Com’è possibile che infrastrutture così importanti vengano costruite con il ricatto, proponendo ai sindaci misere compensazioni?».

I comitati si sono dati poi appuntamento per settembre a Paese.

(e. f.)

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