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MIRA – Un protocollo operativo tra il Comune e la Provincia per fronteggiare il problema che riguarda anche le fognature

Firmato il Piano delle Acque di Mira: un protocollo operativo tra Comune e Provincia per affrontare concretamente il rischio idraulico nel territorio. Cofinanziato con 10 mila euro il Piano consente l’adeguata conoscenza delle emergenze idrauliche in ambito comunale, con i punti più critici come il bacino Oriago sud, l’area a nord di Mira Taglio, la zona in destra orografica del Taglio Nuovissimo tra Mira e Porto Menai e la pianificazione degli interventi di ripristino necessari, fornendo un quadro completo della rete idrografica, e formulando delle linee guida. «Un altro tassello si aggiunge alla difesa del nostro territorio – ha commentato l’assessore provinciale alla Difesa del suolo Paolo Dalla Vecchia che ha firmato l’accordo con il sindaco di Mira Alvise Maniero e l’assessore all’Ambiente Mariagrazia Sanginiti. »Siamo soddisfatti del lavoro compiuto dal Comune di Mira con il Piano delle Acque – ha affermato Dalla Vecchia – uno strumento fondamentale per far fronte all’emergenza allagamenti. Abbiamo visto infatti che, ormai con cadenza annuale, le cosiddette «bombe d’acqua» colpiscono localmente il nostro territorio soprattutto tra settembre e novembre”. «Nel nostro territorio molti fossi sono stati tombinati nella folle urbanizzazione degli anni scorsi – ha dichiarato il sindaco Maniero – per questo abbiamo attuato diversi approcci al problema tra i quali il Piano delle Acqua ma anche la rilevazione delle caditoie e dei tombini di tutti i punti del bacino idraulico». La rete idrografica è direttamente gestita dalla Regione e dal consorzio di bonifica per quanto riguarda fiumi e canali principali ma i corpi idrici minori, capifossi, fossi e scoline, sono gestiti da Comune, Provincia e soggetti privati. Il Piano delle Acque individua e caratterizza il sistema della rete minore e della fognatura bianca associando le relative competenze per una corretta gestione delle stesse e permette di individuare i punti critici legati alla rete minore e alla fognatura bianca organizzando gli interventi necessari per la risoluzione delle stesse.

Luisa Giantin

 

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