Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

QUARTO D’ALTINO – In tanti hanno partecipato all’incontro di presentazione della proposta di Piano di Assetto del Territorio. In primo piano la riqualificazione urbana, lo stop al consumo di terreno agricolo, lo sviluppo sostenibile. Durante la serata è stato illustrato quanto finora elaborato grazie ad osservazioni e soprattutto al confronto della fase di concertazione, sono stati presentati gli esiti della Bozza della Proposta di Piano, frutto di un intenso lavoro collettivo che ha coinvolto in questi mesi progettisti, amministrazione, enti, associazioni e la cittadinanza attiva. La proposta del Comune, è quella di favorire il recupero dell’esistente, non aumentare neppure di un centimetro quadrato il consumo di terreno agricolo, ridurre le cubature previste dal vecchio Prg e prevedere nuovi spazi e corridoi verdi, valorizzare gli elementi di pregio paesaggistico, storico-archeologico, naturalistico. I contributi pervenuti sono stati esaminati con l’intenzione di verificarne la coerenza con gli obiettivi strategici, recepire nel Pat conoscenze specialistiche e dare prospettive di risposta alle esigenze degli enti. «Stiamo rendendo possibile il paese dove sogniamo di vivere» ha detto il sindaco, Silvia Conte. (m.a.)

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui