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mobilitazione a dolo e mirano

Contestato lo stop a Cardiochirurgia. Protesta a Venezia il 5 ottobre

DOLO. Una serie di iniziative tra cui un volantinaggio e una manifestazione a Venezia probabilmente il 5 ottobre per difendere le strutture e i servizi dell’Asl 13. Questi sono alcuni dei progetti che saranno discussi questa mattina durante un incontro convocato da comitati, associazioni e gruppi consiliari della Riviera del Brenta che da mesi sono mobilitati contro le nuove schede ospedaliere che prevedono la suddivisione degli ospedali di Dolo e Mirano in polo medico e polo chirurgico e la chiusura del plesso di Noale. Tra i promotori di queste iniziative c’è il comitato “Bruno Marcato” e le liste civiche (Il Ponte del Dolo, Sinistra per Camponogara, Insieme Salviamo Vigonovo, Mira Fuori del Comune, Strada Comune di Stra e Fiesso In Comune) a cui si sono aggiunti o si stanno aggiungendo altre liste civiche, partiti, comitati e associazioni del territorio.

Intanto continua il volantinaggio organizzato dal comitato Salvioli per salvare Cardiochirurgia a Mirano. Nel foglio distribuito in questi giorni il coordinatore Aldo Tonolo ribadisce temi più volte espressi negli ultimi mesi dopo l’uscita delle schede di dotazione ospedaliera: «Ci si aspetterebbe un premio per l’Asl 13, così virtuosa e invece la Regione dispone una riduzione di attività con la cancellazione di Cardiochirurgia, la soppressione di sei primariati, nessun posto letto di riabilitazione e l’assurda specializzazione degli ospedali in poli medico e chirurgico, a tutto svantaggio dei residenti e per finanziare i “carrozzoni” spreca-soldi».

(g.pir. – f.d.g.)

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