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Gazzettino – Venezia. Crociere, si muove il fronte del Porto.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

27

set

2013

GRANDI NAVI. IL DIBATTITO

GIANNA MALISANI (PD) «Il ministro Orlando ha scelto Marghera»

SCIOPERO E CORTEO – Attività ferme per due ore. Presidio a Ca’ Farsetti

Crociere, si muove il fronte del Porto

I No Navi: «Ricatto occupazionale»  

Ugl contro Caccia

Le parole del consigliere comunale Beppe Caccia, il quale aveva parlato di dipendenti quasi “costretti” dai datori di lavoro a partecipare alla manifestazione che si svolgerà oggi a Rialto hanno provocato parecchia indignazione tra gli operatori portuali e tra i sindacati. «È evidente – attacca il segretario provinciale di Ugl mare Andrea Locatello – che il consigliere coglie l’occasione per cercare di destabilizzare e strumentalizzare una manifestazione organizzata e con partecipazione spontanea e non forzata come lo stesso vuol far credere visto che si tratta di lavoratori che sicuramente non hanno interessi politici come qualcuno. Dovrebbe invece chiedere scusa a tutti quei lavoratori. Quanto alle accuse di “complice silenzio” rivolte al sindacato – prosegue – preciso che fin dall’inizio Ugl si è schierata apertamente con il Comitato per la seria preoccupazione sulle ripercussioni che si avrebbero senza ombra di dubbio sullo stato occupazionale se dall’oggi al domani si bloccasse l’attività crocieristica senza progetti alternativi. Mi auguro – conclude – che qualcuno degli altri esponenti comunali si schieri contro questo signore, che con le sue accuse e denunce generiche e i suoi modi di manifestare di sicuro non rappresenta la maggioranza dei veneziani e tantomeno giova all’immagine di questa città».

Il Comitato No grandi navi però replica e conferma le accuse di Caccia. «Cruise Venice – dice Silvio Testa – ha i indetto la mobilitazione generale dei “pro crociere” e le aziende hanno immediatamente ampliato il tam tam verso i lavoratori usando del ricatto occupazionale da un lato – “non ci sarà più lavoro” -, ma garantendo la giornata pagata dall’altro. Con queste premesse, la manifestazione magari sarà davvero molto partecipata, ma non dubitiamo che la gente e gli amministratori della città sapranno ben distinguere tra le spontanee mobilitazioni dei cittadini in difesa dei beni comuni e quelle coartate dal padronato in difesa dei propri interessi, non certo di quelli dei lavoratori».

 

LA VICENDA  «La campagna mediatica ha forse portato a posizioni prese con ingenuità»

Orsoni attacca Zoppas «E’ poco istituzionale»

I TEMI   «Sulle navi serve maggior prudenza. E su Save vedremo chi avrà ragione»

«Poco istituzionale». Il sindaco Giorgio Orsoni non ha gradito per niente l’intervento scritto dal presidente degli Industriali, Matteo Zoppas. Questi ha preso una posizione netta a favore delle aziende che lavorano con la portualità e la logistica, andando contro tutte le istanze che chiedono l’allontanamento delle navi più lunghe di 200 metri dalla città. Una posizione ovvia, dal momento che un industriale non può che assecondare le richieste dei suoi colleghi.

«Credo che forse ci vorrebbe maggiore prudenza nell’affrontare il tema – commenta Orsoni dopo aver appreso dell’intervento di Zoppas – senza avere una visione così parziale. Dato poi il ruolo che egli riveste, mi aspetterei una capacità di valutazione di tipo istituzionale e non così di parte. Ogni opinione è rispettabile – continua – ma bisogna avere la consapevolezza dell’impatto che questa può avere a seconda della posizione che si ricopre».

In soli due giorni è la seconda volta che il presidente di Confindustria Venezia affronta di petto questioni importanti che riguardano l’amministrazione comunale. Solo mercoledì, in un’intervista al Gazzettino, Zoppas aveva avuto parole di elogio per la gestione Marchi all’aeroporto Marco Polo. Che rappresenta un altro nervo scoperto per l’amministrazione comunale, poiché il piano di sviluppo ipotizzato attualmente blocca la pianificazione urbanistica della città estesa. Nell’intervista rilasciata sul giornale di ieri, Zoppas aveva affermato che l’aeroporto è ben gestito da un punto di vista imprenditoriale. Cosa peraltro innegabile.

«Marchi? Marchi è un’altra cosa – risponde – sulla vicenda Save si vedrà poi chi avrà ragione».

Il sindaco, infine, punta il dito sulla mobilitazione eccezionale di questi giorni che va contro le posizioni avanzate dalla città, intesa come amministrazione eletta dalla maggioranza dei veneziani.

«Entrambe le vicende – puntualizza il sindaco – porto e aeroporto sono accomunate da una grande campagna mediatica degli interessati nella quale trovano spazio anche prese di posizione rilasciate con un po’di ingenuità».

A buon intenditor, poche parole.

M.F.

 

Domenica confronto tra Casson e Zanetti a San Leonardo

“Portualità e grandi navi” è il quinto appuntamento tematico della festa cittadina dei Giovani Democratici e dei circoli Pd “Democratici in Campo” di settembre e ottobre. Nella sala della municipalità di San Leonardo domenica alle 10.30, con la presenza del senatore democratico Felice Casson, dell’europarlamentare Franco Frigo e i Enrico Zanetti (deputato di Scelta Civica) si terrà un incontro aperto a tutta la cittadinanza. I progetti in campo e le urgenti decisioni da prendere verranno spiegati e dibattuti con i protagonisti coinvolti.

 

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