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Gazzettino – Tav, sindache contro Zaia

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

30

set

2013

INFRASTRUTTURE  – Conte (Quarto d’Altino) e Rubinato (Roncade) attaccano il Governatore

«Smemorato o mente»

TAV VENEZIA-TRIESTE – sindachesse all’attacco sul tracciato litoraneo

«O Zaia è smemorato o mente sapendo di mentire». Da Roncade e Quarto D’Altino parte una bordata in piena regola nei confronti di Luca Zaia. La sindaca di Quarto D’Altino, Silvia Conte, e la sua collega di Roncade, nonché parlamentare, Simonetta Rubinato danno del bugiardo al Governatore del Veneto o, quantomeno, dello smemorato. Anche se, visto il tema del contendere, cioè la Tav, è difficile credere che possa passare di mente a chi governa la Regione. «Sulla Tav Venezia-Trieste c’è una grave contraddizione tra quello che Luca Zaia dice e quello che la sua Giunta fa», attaccano le due sindache in quota Pd.

Insomma, Zaia giura e spergiura che non appoggia il tracciato balneare della Tav, che a Roma sanno che la Regione e il territorio vogliono un altro tracciato, e che farà un decreto per chiarire una volta per tutte la questione, eppure le due sindache provano a mettere il Governatore del Veneto di fronte alle contraddizioni. Una su tutte: se Zaia dice delle cose, perché poi la Regione ne fa delle altre? «Perché se davvero il Governatore è contrario al tracciato litoraneo – incalzano Conte e Rubinato – dovrebbe spiegare come mai il Piano territoriale regionale di coordinamento, nella variante inviata ai comuni per le osservazioni in pieno agosto, prevede proprio questa ipotesi progettuale».

Eppure, anche se Zaia concorda sul fatto che l’attuale linea ferroviaria è utilizzata solo per il 40%, il governatore si è spinto fino ad auspicare l’intervento degli industriali per fare la Tav.

«Ancora una volta – continuano le prime cittadine di Quarto e Roncade – si parla di nuove infrastrutture senza chiederci prima se esse servono veramente. Se in 150 anni questa linea è usata solo per il 40 per cento della sua capacità, come ammette lo stesso Zaia, vorremmo sapere in base a quale studio si può affermare che nei prossimi 50 anni essa sarà destinata a saturarsi».

Conte e Rubinato sembrano in questo molto scettiche: non vorrebbero che la Tav facesse la fine degli inceneritori di Bonisiolo e Silea.

«Noi riteniamo che è compito e dovere di chi propone un progetto dimostrare con i dati che esso serve davvero alla collettività, per evitare quello che è accaduto con gli inceneritori di Bonisiolo e Silea finiti nel cestino dopo che i dati sulla produzione dei rifiuti in Veneto hanno dimostrato la loro inutilità».

Una volta dimostrata la necessità di una nuova infrastruttura su ferro, ricordano le prime cittadine, si potrà «discutere di progetti, coinvolgendo nel dibattito pubblico le comunità interessate, come chiedono dal 2011 i nostri consigli comunali».

 

«Come mai se è contrario il progetto è nel Ptrc?»

ASSIEME A CIA E LEGAMBIENTE

E il comitato l’”Altra Tav” riparte con la mobilitazione

SAN DONÀ DI PIAVE – Il comitato «L’altra Tav» contro la Regione sul tracciato basso e pronto a dare il via alle azioni di protesta.
La Cia Venezia, assieme a Confagricoltura, Copagri e Legambiente, quest’oggi annuncerà una mobilitazione contro il tracciato litoraneo della Tav.

«Come avevamo denunciato più di un mese fa – spiegano i componenti del comitato “L’altra Tav” – senza un pronunciamento della Regione Veneto, è proseguito l’iter del tracciato basso della Tav. Una scelta sciagurata, perché quel percorso ha forti impatti ambientali dal punto delle interferenze con la rete idrografica, idrogeologica, naturalistica».

Durante l’incontro, i rappresentanti del comitato annunceranno le iniziative in programma nell’immediato futuro. Nei giorni scorsi erano intervenuti in modo fermo anche i sindaci di San Donà e Musile, Andrea Cereser e Gianluca Forcolin, molto critici nei confronti della Regione (parole dure soprattutto da parte di Forcolin), annunciando che la cosa sarebbe stata portata all’attenzione della Conferenza dei Sindaci per una corale presa di posizione.

(f.cib.)

 

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