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STRA – Un filo rosso legherà per sei mesi L’Expo 2015 di Milano alla Riviera del Brenta, Venezia e il Veneto. Questo il tema discusso dalle oltre 200 persone presenti a Villa Foscarini Rossi per il convegno “Expo 2015, opportunità per il prodotto turistico delle ville venete», promosso dall’associazione “Ville venete e castelli” in collaborazione con “Dimore storiche aperte Expo 2015″ e “Comitato Expo Venezia”.

«Milano – ha sottolineato Giulio Bellemo, presidente Ville e Castelli Veneti- non poteva fare a meno di Venezia e, pertanto, grazie ad una deroga speciale, costruiremo un padiglione all’interno del Vega. Lo abbiamo chiamato “Acqua”, un elemento fondamentale per il futuro dell’umanità. Verranno affrontate, tra le altre cose – sotto la guida di una «cabina di regia» – ricerche storico- culturali e scientifiche e tematiche relative al prezioso elemento, e anche quelle collegate, come la pesca e l’acquacoltura».

Anche l’assessore regionale Marino Finozzi punta, in primis, su Venezia «perchè dice – tutti i visitatori che da Oriente sceglieranno, per arrivare a Milano, una porta straordinaria come la città lagunare, potranno godere di un patrimonio artistico di inestimabile valore. Saranno ben 200 (sulle complessive 5400 esistenti nel Veneto) le ville che hanno sottoscritto una “carta dei servizi” per consentire la conoscenza di superbe dimore del Settecento. Potranno conoscere un territorio che è vivo e che offre risorse culturali, teatrali e spettacolari che si accompagnano ad una ricca tradizione gastronomica e di ospitalità ricettiva».

E la Riviera del Brenta? «Rientra ovviamente nel piano. In primissimo piano le splendide dimore settecentesche, progettate ed affrescate dai maestri dell’arte italiana. Saranno interessanti gli itinerari, percorsi ed eventi ed iniziative varie che sono in cantiere. Ogni perla di questo programma sarà naturalmente messo a disposizione di tour operator di tutto il mondo».

Silvano Bressanin

 

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