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DOLO «Nel Piano urbanistico (Pati) il sindaco, l’assessore all’urbanistica e la giunta di Dolo hanno previsto l’incremento di capannoni e di nuovi hotel nell’area che comprende anche Veneto City».

La denuncia arriva dai sei consiglieri del gruppo d’opposizione “Dolo Cuore della Riviera” – Alberto Polo, Adriano Spolaore, Vincenzo Crisafi, Gianluigi Naletto, Andrea Zingano e Gianni Lazzari – che accusano la maggioranza di voler cementificare il territorio.

Torna quindi nell’occhio del ciclone il Pati che nelle scorse settimane aveva provocato il duro scontro, ancora in corso, tra i consiglieri leghisti Giovanni Fattoretto e Mario Vescovi contro il sindaco Maddalena Gottardo anche lei leghista.

«Oltre agli attuali 500 mila metri quadri di cemento di Veneto City», proseguono, «lì sono stati previsti ulteriori 20 mila cubi di nuova volumetria a destinazione turistica e altri 20 mila metri quadrati di superficie coperta a destinazione produttiva. È questa la città sostenibile ed intelligente di cui parla il sindaco Gottardo? Intanto il centro storico dolese muore e l’unica cosa a crescere è la cementificazione e l’inquinamento. La giunta ha fallito tutti gli obiettivi e il nostro comune è stato relegato ai margini basti pensare al declassamento dell’ospedale, la chiusura del Tribunale, le richieste della Provincia di inserire nella cartografia del Pati il tracciato della Romea Commerciale e della Camionabile sull’Idrovia».

Giacomo Piran

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