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Salzano. Dopo le 800 firme per liberare Robegano dai camion, la Zaccariotto incontrerà Quaresimin

SALZANO. Il traffico del centro Robegano a una svolta? Domani il presidente della Provincia, Francesca Zaccariotto vedrà il sindaco di Salzano, Alessandro Quaresimin, e nel colloquio si parlerà proprio del problema della viabilità del paese.

Peraltro molto sentito, come dimostrano le firme raccolte a inizio anno, oltre 800, per chiedere che i camion siano dirottati sulla bretella di via Delle Motte (da via Boschi a via Roma a Martellago). Nei giorni scorsi, Zaccariotto ha visto l’amministratore delegato di Veneto Strade, Silvano Vernizzi, per parlare della situazione di Robegano, confermando di voler trovare in fretta una via d’uscita. Salzano ha ancora una serie di nodi da sciogliere, primi fra tutti le tangenziali, che libererebbero i centri dai mezzi pesanti, e la variante alla Noalese, perché il progetto approvato una decina d’anni fa è stato rivisto e i finanziamenti sono finiti per la cosiddetta tangenziale sud di Scorzè.

Tangenziali. Per vedere finalmente risolto il problema dei centri, soprattutto Robegano, il Comune aspetta queste due strade come il pane. «Ormai dovremmo esserci quasi perché siamo al progetto definitivo», spiega Quaresimin, che ora vuole vedersi concretizzare le due opere collegate al Passante. Giusto un anno fa, il parlamentino locale ha approvato le varianti al Piano regolatore del progetto della variante di Salzano e la circonvallazione sud di Robegano, con un costo totale di 17 milioni di euro.

La prima sarà lunga due chilometri e sessanta metri, collegherà via Villatega a via Montegrappa, all’altezza della rotonda con via Villetta. Per poterla costruire si dovrà abbattere il bar Borraccia, mentre lungo il suo tragitto, saranno costruite quattro rotonde: due alle estremità, le altre agli incroci con la zona stadio e via Oberdan. La circonvallazione sud di Robegano sarà lunga poco meno di un chilometro e mezzo e unirà via Montegrappa a via XXV Aprile. Quattro i rondò: all’inizio, alla fine e le altre sorgeranno vicino alla zona industriale e in via Leonardo Da Vinci.

Variante alla noalese. Nei giorni scorsi, Veneto Strade ha annunciato l’avvio del bando per la tangenziale sud di Scorzè. Ad oggi non è ancora stata risolta la questione di via Mestrina a Noale, al confine con Robegano. Il Comune di Salzano è andato per vie legali per il cambio di tracciato e si oppone alla bretella con la rotonda in via Cornarotta.

(a.rag.)

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