Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

MIRA «Chiediamo al futuro governo, alla Regione e all’Anas il ritiro del progetto della Romea Commerciale e la messa in sicurezza dell’attuale Romea. Il problema poi non si risolve come vuole la Lega Nord in provincia di Venezia scaricando gli oneri su questo o quel Comune, ma solo costruendo un fronte unitario che respinga questo mostruoso progetto».

A prendere questa posizione durissima contro la Romea Commerciale tout court alla vigilia del Consiglio comunale straordinario che si terrà stasera a Mira in municipio alle 19, sono congiuntamente i gruppi del Movimento 5 Stelle (maggioranza a Mira) e della lista Mira Fuori del Comune.

Il Consiglio comunale straordinario è stato convocato su richiesta dei gruppi di minoranza. Si parlerà dell’autostrada Orte – Mestre o Romea Commerciale, in particolare delle ipotesi di percorso del tratto finale che tanto destano preoccupazione, perché potrebbero venire a impattare pesantemente con il territorio comunale di Mira.

«Il gruppo Mira Fuori del Comune e il Movimento 5 Stelle presentano ordine del giorno congiunto- spiegano le forze politiche in una nota. Un documento puntuale e molto critico su un’opera considerata non solo estremamente impattante per il territorio, ma anche inutile rispetto al problema della pericolosità della statale Romea, e soprattutto insostenibile dal punto di vista economico.

Nell’ordine del giorno si chiede a Governo, Regione e Anas di ritirare il progetto; parallelamente si chiede agli stessi soggetti di avviare immediatamente una serie di interventi per la messa in sicurezza della Ss 309».

Al Consiglio sono stati invitati i sindaci dei Comuni di Venezia, Spinea, Dolo, Camponogara, Campagna Lupia e Codevigo, la presidente della Provincia Francesca Zaccariotto, l’assessore regionale alla Mobilità Renato Chisso e i consiglieri regionali Laroni, Pigozzo, Tesserin e Tiozzo.

Alessandro Abbadir

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui