Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

CAMPONOGARA – «Ci siamo sentiti presi in giro», il comitato di cittadini di via Nuova di Calcroci si dichiara deluso dell’incontro pubblico della scorsa settimana organizzato dal sindaco, Giampietro Menin, e dall’assessore ai lavori pubblici, Paolo Nardo.

«All’assemblea ci è stato semplicemente comunicato – dicono i residenti – quello che era già stato deciso». La gente si dichiara amareggiata per non esser stata coinvolta e per assenza di metodo democratico.

«Ci siamo impegnati in questa “avventura” solo per amore del nostro territorio», dicono i cittadini riferendosi alle loro richieste di rivedere i piani urbanistici che porteranno alla cancellazione di un’area verde.

«All’incontro è mancata sia la considerazione che il rispetto nei nostri confronti. Anzi, a tratti sembrava che vi fosse l’intenzione di incutere timore anche attraverso un ingiustificato atteggiamento di discredito personale», dice il comitato secondo cui è stato riconfermato il metodo dell’urbanistica contrattata per realizzare opere pubbliche in cambio di edificabilità in aree agricole o verdi di proprietà privata, introducendo un pericoloso precedente ed un principio che molti altri cittadini possono rivendicare.

«A noi cittadini, penalizzati dal deprezzamento delle nostre case, è stato risposto che è troppo tardi per riesaminare gli accordi fatti. I cittadini si trovano ancora una volta a pagare opere di competenza di altri enti», conclude il comitato.

Emanuele Compagno

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui