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Il programma di cooperazione tra Italia e Stati Uniti d’America sui combustibili alternativi è stato uno dei principali temi dell’incontro, avvenuto oggi, tra il sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi, e il segretario della UsNavy, Ray Mabus. Oggi a Porto Marghera è prevista la firma di un accordo di cooperazione, in occasione dell’ imminente avvio della produzione nazionale di biocarburanti da fonti sostenibili certificate nella nuova bioraffineria.

«La nostra Marina militare – ha sottolineato Rossi – è la prima in Europa a sperimentare operativamente il green diesel, in anticipo anche rispetto alla scadenza europea che prevede l’uso del 10% di frazione bio entro il 2020. E’ l’iniziativa della cosiddetta flotta verde».

L’accordo per l’utilizzo di nuova generazione arriva dopo la fortunata sperimentazione, nei mesi scorsi, di miscele al 50%bioderivate e i risultati sono di grande auspicio anche per le altre marine della Nato, riducendone la dipendenza dal petrolio ».

La frazione di «qualità premium » si produrrà in scala industriale a Porto Marghera nel primo stabilimento al mondo di raffineria petrolifera convertita per produrre biocarburanti da oli vegetali, anche di seconda e terza generazione, con importanti ricadute sul territorio.

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