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L’INDAGINE – Lo spaccato dal questionario alle aziende

«Porto Marghera resiste alla crisi e conferma la sua vocazione industriale». L’assessore comunale allo Sviluppo economico, Alfiero Farinea analizza i dati dell’indagine conoscitiva sulle attività economiche presenti nell’area di Porto Marghera, promossa da Comune di Venezia, l’Autorità Portuale di Venezia e l’Ente della Zona Industriale di Porto Marghera.
«Nell’area lavorano 11.171 addetti suddivisi in 953 aziende. È importante sottolineare come, pur nelle difficoltà derivanti dalla crisi congiunturale, Porto Marghera sia riuscito a reagire alla crisi meglio di altre aree produttive della provincia e di tutto il Veneto» commenta Farinea. Il settore manufatturiero rappresenta il 14% delle imprese e conta 137 aziende nelle quali sono impiegati 4.138 addetti (37,2% del totale). Nel settore logistico e di trasporto rappresenta il 20,7% e conta più di duemila occupati. 83 invece le aziende della “green economy” nelle quali lavorano 2.292 addetti. Ripsettoa a tele settore innovativo Farinea cita gli investimenti operati da Eni nella raffineria, e da Versalis nell’impianto di cracking. Il 2013 rappresenta «l’anno zero» di questo modello di indagine, svolta attraverso la somministrazione di un questionario alle aziende dell’area, che servirà per esplorare e comprendere le trasformazioni fisiche e funzionali del polo industriale. «Abbiamo messo a punto uno strumento che ci consente di monitorare la situazione e di dare risposte alle aziende che risiedono nel territorio – commenta Claudia Marcolin, segretario generale dell’Autorità Portuale – i dati tracciano un profilo di Marghera in evoluzione che mostra l’avvio della riconversione del settore industriale e la crescita costante dei settori portuali logistici e del terziario. Dalle risposte emerge inoltre che Marghera viene scelta per la sua centralità geografica e per i collegamenti infrastrutturali privilegiati di cui dispone». Anche per il presidente della Municipalità di Marghera, Flavio Del Corso, il Porto rimane una delle aree più importanti d’Europa.

 

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