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DOLO. «Ospedale unico? No, grazie». Lo dice Emilio Zen, coordinatore de “Il Ponte del Dolo” dopo che nell’ultimo consiglio comunale era stata lanciata la proposta di realizzare un ospedale unico per l’Asl 13 in un’area baricentrica che potrebbe essere quella di Veneto City. «Si torna a parlare di ospedale unico per Riviera e Miranese», prosegue Zen, «magari nell’area di Veneto City. Un’idea quindi che parte viziata in partenza, in un contesto discutibile sotto ogni punto di vista». Zen poi si rivolge al gruppo consiliare “Dolo, Cuore della Riviera” e al Pd. «Dispiace che tale proposta ritorni a galla per voce di un esponente del Pd dolese, compagine politica che della manifestazione di ottobre in difesa dell’ospedale di Dolo era sostenitrice convinta», aggiunge Zen, «non si capisce che le bordate contro l’ospedale di Dolo non rispondono a giusti criteri di riordino socio-sanitario». «Ribadiamo che la Riviera rivendica il suo ospedale», conclude l’esponente politico, «pretende i fondi per le manutenzioni ordinarie e straordinarie, altro che dismissione».

(g.pir.)

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