Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Ferrazzi e Rey ieri hanno presentato i progetti alla commissione consiliare, opposizioni critiche

«Basta centri commerciali in zona urbana». L’assessore all’Urbanistica Andrea Ferrazzi lo ha ribadito ieri assieme alla collega Carla Rey, responsabile del Commercio, davanti alla commissione consiliare che nel municipio di Mestre si è ritrovata, ancora una volta, a discutere della difficile situazione del panorama commerciale del centro di Mestre. «Bisogna puntare sul centro storico, utilizzando le possibilità finalmente concesse dalla nuova legge regionale 50», hanno ribadito i due assessori. «Progetti come l’ex deposito Actv e il distretto commerciale all’ex Umberto I si sviluppano proprio attorno a questo concetto che è simile a quanto si è realizzato al Candiani con la multisala ed è questa la linea che siamo fortemente decisi a portare avanti», ha detto Ferrazzi, «In Regione non dovrebbero più esserci vecchie licenze per centri commerciali », spiega mentre la Rey afferma «che le nuove richieste di aperture riguardano oramai solo il centro cittadino con volumetrie inferiori». Riutilizzo dei negozi confiscati a Keke Pan in via Piave per un progetto di rivitalizzazione, il progetto del nuovo mercato coperto e la consulenza affidata ad una esperta di rivitalizzazione di centri sono le azioni che la Rey sta portando avanti. «Entro settembre il progetto verrà concluso e il mercato avrà il ruolo di spazio polifunzionale con attività per l’aggregazione e sarà importante per la sopravvivenza di negozi e attività del centro», dice. Il dibattito non ha visto la partecipazione dell’assessore alla Mobilità. Ma all’assessore Bergamo non è stata inviata dalla presidenza della commissione l’invito a partecipare nonostante la richiesta di vari consiglieri,compreso Rosteghin del Pd. Quindi è mancato un tassello importante nel dibattito visto che la gestione della mobilità (Ztl, parcheggi) contribuisce non poco alla qualità dell’offerta del centro di Mestre. Dalle opposizioni si sono levate critiche. «Ci troviamo ad affrontare il problema quando i buoi sono oramai scappati e tutti i centri commerciali realizzati, eppure sono dieci anni che chiedono alle varie giunte di centrosinistra un cronoprogramma degli interventi, compresi quelli su parcheggi e zone a traffico limitato per rivitalizzare Mestre», dice il consigliere di Forza Italia, Luca Rizzi. «Piuttosto di pagare consulenti sarebbe servita una opera di defiscalizzazione a favore dei commercianti del centro. Sarebbe sicuramente più utile», dice Cesare Campa (Fi). Critica anche la pattuglia del Movimento 5 Stelle che continua a contestare i progetti dell’Urbanistica portati avanti da Ferrazzi e i suoi tecnici, compreso l’ultimo per la riduzione delle altezze della costruzione nell’area che ospiterà all’imbocco di via Bella l’arrivo dell’ipermercato Lando.

(m.ch.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui