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Gazzettino – Treni, ora i pendolari s’interrogano

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

12

mag

2014

SAN DONÀ / PORTOGRUARO – Tre questionari per sondare le richieste dei viaggiatori

Tre questionari per censire quanti viaggiatori vorrebbero il ripristino di alcune corse della linea Venezia – Portogruaro. Nuova iniziativa dei Comitati dei pendolari del Veneto orientale e di Quarto d’Altino per richiedere il ripristino di treni tolti dopo l’entrata in vigore dell’orario cadenzato. In particolare i Comitati cercano di raccogliere il consensi al ripristino del treno notturno delle 00.21 da Venezia, ai treni al mattino presto di sabato e gironi festivi, oltre ai periodi di vacanza scolastica come l’estate, e al treno serale delle 21.41 da Venezia, anticipando quello delle 22.11.
I tre brevi questionari specifici si possono compilare online alle pagine telematiche: www.facebook.com/comitatopendolarivo e www.facebook.com/ComitatoPendolariQuartoDAltino. «Nell’ultimo tavolo di lavoro tra Regione Veneto, Trenitalia e amministratori locali il 31 marzo è emerso che gli autobus serali delle 23.15 e 00.20 in partenza da Venezia sono poco utilizzati – spiega il portavoce Nicola Nucera – Secondo Trenitalia e Regione non c’è richiesta di mobilità in uscita da Venezia la sera tardi, nessuno ha necessità di rientrare dal lavoro in quelle ore. Secondo noi la realtà non è questa. In novembre i Comitati hanno verificato sul campo contando 100 persone a bordo del vecchio treno delle 22.57 e 70 in quello delle 00.21». Tra i disagi segnalati l’autobus notturno che parte da piazzale Roma alle 00.21 impiega il doppio del tempo rispetto al treno, incorre in maggiori rischi come nebbia o pioggia e si è trovato sovraffollato. «Talvolta l’autobus è mancato, altre volte ha saltato fermate – precisa Nucera – Situazioni che scoraggiano le persone a usare il servizio. Perciò l’utenza degli autobus sostitutivi risulta esigua e sembra non giustificare la necessità di un treno». Un nuovo incontro con l’assessore regionale alla Mobilità Renato Chisso, Trenitalia e gli amministratori pubblici è prevista per la fine di maggio.

 

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