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Da oltre due anni Mira è sommersa dai cantieri, con strade chiuse e deviazioni

Per i ritardi il Comune accusa la Regione, protestano commercianti e residenti

MIRA – Slitta ancora di 15 giorni l’apertura della bretella di collegamento fra la A4 e la Brentana e scattano le proteste da parte di residenti e commercianti, che da oltre due anni aspettano che la nuova arteria, realizzata come opera complementare al Passante, venga aperta al traffico. Dei ritardi della Regione è indispettito anche il Comune di Mira che aveva previsto l’apertura della strada questa settimana. «Per motivi che non ci sono chiari», si legge in una nota del Comune, «Veneto Strade ci ha spiegato che l’apertura della bretella fra la Brentana e la A4 è slittata intorno al 10 luglio. Insomma un altro slittamento che si somma a ritardi nei cantieri sulla Brentana, la provinciale 81 e il Novissimo che ogni giorno provocano code e disagi. Sulla Brentana i cantieri in atto sono due: quello nel tratto fra Mira Taglio e Mira Vecchia e quello fra Mira Taglio e Mira Porte all’incrocio con via Boldani, completato a parte qualche piccolo dettaglio. Sulla Brentana il problema più importante è il cantiere a ridosso di Villa Venier con l’istituzione di un semaforo a senso unico alternato che ogni giorno provoca code chilometriche sia in direzione Dolo che in direzione Mira. Se sulla Brentana le cose vanno male, non vanno bene nemmeno in prossimità della camionabile 81 a Oriago, a ridosso cioè del casello autostradale sulla A4, dove i cantieri sono aperti e la viabilità di attraversamento è dirottata sulla rete locale. Resta poi completamente interrotta la viabilità in via Argine Sinistro Novissimo fra Mira Taglio e Porto Menai. I cantieri per la passerella pedonale a Porto Menai e una ciclabile dureranno tutta l’estate. «Speriamo si velocizzino», spiega per i residenti Marcello Vinante, «la strada è completamente interrotta e il collegamento con Porto Menai si deve fare per Piazza Vecchia». Se per il 10 luglio sono annunciati (per l’ennesima volta ) in dirittura d’arrivo i lavori sulla bretella di collegamento tra la Regionale 11 e il casello autostradale di Oriago, lungo via Monte Sommo e via Valdarno per residenti e Comune va discussa anche la questione del sottopasso ciclopedonale sulla grande rotatoria di via Monferrato tra Oriago e Borbiago. Ne hanno discusso nelle scorse settimane il sindaco Alvise Maniero, l’assessore ai Lavori pubblici Luciano Claut e il progettista del sottopasso, Giovanni Carraro, insieme al responsabile dei lavori per conto di Veneto Strade, Christiano Costantini. Il sottopasso necessario a mettere in sicurezza la bretella per pedoni e ciclisti sarà realizzato non prima di due anni. Nel frattempo verrà collocato provvisoriamente a ridosso delle strisce pedonali un semaforo a chiamata.

Alessandro Abbadir

 

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