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Nuova Venezia – Dolo. Ultimo atto per il giudice di pace.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

27

giu

2014

Il Comune comunica al Tribunale di non poter sostenere le spese

DOLO – “De prufundis” per gli uffici giudiziari a Dolo. Ormai è certo che dopo il Tribunale anche l’ufficio del Giudice di Pace sarà chiuso. I Comuni della Riviera infatti, a causa dei vincoli del Patto di Stabilità, non possono far fronte alle spese del personale e dell’ufficio come previsto dal decreto ministeriale che concedeva la possibilità di mantenere aperte le sedi periferiche dei giudici di pace con l’obbligo per i comuni di sostenerne i costi. La questione, è stata ribadita dal vicesindaco di Dolo, Giuliano Zilio al presidente del Tribunale di Venezia, Arturo Toppan in un incontro svoltosi ieri nella città lagunare. Le spese stimate per il mantenimento del Giudice di Pace a Dolo sono di circa 134 mila euro l’anno, di cui 95 mila euro per il personale, che andrebbero spalmate tra i dieci comuni della Riviera a seconda degli abitanti. In queste settimane la conferenza dei sindaci della Riviera aveva tentato un’ultima “mossa” ponendo un quesito alla Corte dei Conti sulla fattibilità dell’impegno degli enti locali al cofinanziamento del personale per il Giudice di Pace. «Soluzioni alternative per il reperimento del personale già sollecitate dalla conferenza dei sindaci della Riviera », spiega una nota del comune di Dolo, «non sono purtroppo emerse presso la sede giudiziaria veneziana, anche a fronte della disponibilità, manifestata dal comune di Dolo, di lasciare in uso al Giudice di Pace l’immobile attualmente utilizzato ». Entro domani i sindaci dovrebbero comunicare al Ministero di Giustizia se saranno in grado di sostenere con proprie risorse i costi dell’ufficio giudiziario. In caso contrario inizierà l’iter per l’accorpamento con la sede centrale. Questo prevede che l’ufficio dolese rimanga aperto fino al 29 ottobre per svolgere solo le udienze già fissate.

Giacomo Piran

 

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