Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

L’ISOLA CONTESA – Ma Brugnaro può fare ricorso

L’associazione Poveglia non demorde e continua a proporre la sua progettualità fortemente voluta a furor di popolo. Ed è così che il gruppo a luglio ha chiesto al Demanio, entro i tempi prestabiliti, cioè due mesi dalla scelta della data per l’evento, di sbarcare a Poveglia. Il 28 settembre, salvo approvazione dell’ente statale, che non si è ancora espresso in merito, i “poveglianti” potranno metter piede e iniziare a festeggiare la conquista tanto attesa. Sempre ammesso che Brugnaro decida di ritornare sulle sue decisioni e non depositare il ricorso al Tar. L’obiettivo dell’associazione, per ora, è quindi quello che tutti gli associati inizino a collaborare al riordino dell’isola, pulendo i tracciati e cominciando a disboscare la parte di verde utile alla popolazione. Il direttivo sbarcherà nella mattinata, inizierà ad approntare le prime necessità per poi dare il benvenuto a chiunque voglia capire che cos’è Poveglia e perché dovrebbe rimanere libera. L’occasione sarà utile per fare una festa e saranno approntati alcuni servizi navetta con barche che partiranno da Malamocco, per attraccare grazie ad un pontile provvisorio approntato appositamente per l’occasione. Il budget a disposizione dell’associazione sarà così utilizzato per iniziare l’opera di risistemazione dell’isola, che dopo tanti anni potrà ricominciare a vedere la luce del sole. Il presidente Giancarlo Ghigi ha fatto sapere che il gruppo tecnico è giunto alla terza bozza di revisione del progetto della cosiddetta «Fase 0», considerando come uno degli obiettivi fattibili a breve sarà quello di restaurare almeno una o due casette in isola.

(t.borz.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui