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DOLO – «È una situazione da terzo mondo». Sbotta l’ex amministratore dell’ospedale e dell’Asl Vincenzo D’Agostino al cospetto di come si presentano ogni giorno le sale d’attesa del nosocomio dolese. «È inconcepibili che gli operati sostino nei corridoi ed i letti degli ammalati passino fra coloro aspettano per entrare in sala gessi. E non è giusto che la sala gessi si trovi al quarto piano dove le persone arrivano da sole, dovrebbe essere accanto al pronto soccorso come lo prevede la normativa. È un reparto importante, è stato giudicato dal ministero come il terzo in Regione, merita maggiore attenzione.» D’Agostino non si limita a questo. «Ed è ancora disumano vedere cosa accadde nella sala d’attesa degli ambulatori di cardiologia dove le attese sono anche di ore in uno spazio angusto, gente in piedi perché la sala è stata dimezzata per fare una stanza per le riunioni che non serve e che va a discapito della funzionalità del servizio. I cittadini non meritano di essere trattati in questo modo»

(L.Per. )

 

 

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