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DOLO – Si è svolta ieri mattina la riunione tra i gruppi consiliari di opposizione di Dolo e i commissari “ad acta” nominati per adottare il Pati (piano assetto territoriale intercomunale) Dolo-Fiesso.

Durante l’incontro, che è stato molto breve, i consiglieri hanno annunciato di aver inviato una lettera al difensore civico regionale, e per conoscenza al segretario comunale di Dolo, nella quale contestano l’esistenza delle motivazioni di nomina dei commissari stessi.

«È opinione comune dei tre gruppi di minoranza», spiegano i consiglieri, «che a Dolo si sia di fronte ad un problema politico e non ad un problema tecnico. La mancanza del numero legale non è dovuta a situazioni di incompatibilità che impediscono il voto, ma all’assenza di autosufficienza della maggioranza che non ha i numeri per approvare il proprio Pati».

I consiglieri di opposizione rimarcano quindi la mancanza di voti della maggioranza per l’adozione del nuovo piano regolatore di Dolo.

Nel documento inviato al difensore civico regionale i consiglieri non escludono la possibilità di ricorrere al Tar del Veneto in merito alla procedura di nomina dei commissari ad acta.

(g.pir.)

 

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