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DOLO – Il bilancio approvato di recente dal consiglio comunale lascia perplessa l’opposizione che lo analizza nelle parole di Alberto Polo, capogruppo di “Per Dolo, Cuore della Riviera” e candidato sindaco alle elezioni del 31 maggio. «1.695.749 euro vincolati e accantonati per crediti di difficile e dubbia esigibilità, nessuna riduzione delle tasse locali, nessuna opera pubblica. Secondo i piagnistei del sindaco Gottardo e dell’assessore al Bilancio Giuseppe Pasqualetto la colpa è sempre dei vincoli europei e statali, ma loro non dovevano cambiare Dolo?».

Il prossimo candidato sindaco per il Pd aggiunge: «Un bilancio previsionale 2015 che certifica l’incapacità del sindaco Gottardo e della sua giunta di amministrare le risorse dei cittadini dolesi, un bilancio che non guarda al futuro e dimostra negativamente solo l’ottusità di chi continua a far perdere a Dolo quel ruolo economico e peso politico che invece ha sempre avuto. Cinque anni di governo che hanno visto a favore della Gottardo soltanto due risultati: l’approvazione di Veneto City con le forze dell’ordine in assetto antisommossa e l’adozione, a nostro avviso illegittima, del nuovo piano urbanistico da parte di un commissario ad acta richiesto dalla maggioranza. Intanto – conclude Polo – abbiamo perso il tribunale, il giudice di pace, l’ospedale è stato declassato, le frazioni sono sempre più isolate e nel centro storico i negozi continuano a chiudere. E’ ora di cambiare, questa volta per davvero».

(l.per.)

 

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