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DOLO – Per cinque anni è stato sindaco a Pianiga, domani gli tirerà la volata il segretario nazionale

La Lega sceglie Di Luzio, arriva Salvini

E lunedì Jacopo Berti (M5S) presenterà la Peruzzo. Per Indipendenza Veneta martedì sbarca Morosin

GRANDI MANOVRE – Si attendono le mosse del sindaco Gottardo, dei suoi ex-assessori e dei tosiani

Sciolti gli indugi, Antonio Di Luzio è il candidato della Lega Nord.
Ad una settimana dalla presentazione delle liste per le comunali, si muovono le artigliere pesanti per dare una mano ai pretendenti locali. È il caso della Lega che domenica 26, alle 19.30, nella sede di via Mazzini presenterà il candidato sindaco Antonio Di Luzio, che in passato è stato anche a capo dell’amministrazione di Pianiga. A sostenerlo giungerà nientepopodimeno che il segretario nazionale Matteo Salvini. Di Luzio, nato a Dolo nel 1961, laureato, impiegato, ha una lunga storia politica alle spalle: per cinque anni, dal 2003 al 2008, è stato sindaco a Pianiga, per 2 assessore al Bilancio a Stra, per 5 anni consigliere in Provincia a Venezia ed ancora consigliere a Pianiga dal 2008 al 2013. Il suo programma elettorale si basa su famiglia, lavoro e sicurezza.

Lunedì, alle 21, il Movimento 5 Stelle presenterà all’Ex Macello la candidata Valentina Peruzzo e la lista che correrà alle prossime comunali. Anche in questo caso a perorare la causa un nome di spicco, Jacopo Berti, che è il candidato presidente alla Regione del Movimento. Interverrà pure il deputato Emanuele Cozzolino.

Sempre l’ex Macello ospiterà, martedì, alle 20.45, il cartello Indipendenza Veneta, che introdurrà il candidato a governatore Alessio Morosin; presenti anche Michele Favero, Renzo Fogliata e Federico De Marchi.

Tornando alle Comunali, si ricorderà che la prima lista a presentarsi è stata “Dolo Democratica – Alberto Polo sindaco” mentre si cerca di capire quante saranno alla fine le liste presenti nella scheda.

Certamente scenderà in campo “Il Ponte”, che conferma Giorgio Gei quale candidato sindaco.

Si ripresenta anche l’attuale sindaco Maddalena Gottardo che guida una civica nella quale, dell’attuale maggioranza, sembrano probabili le presenze degli assessori uscenti Giuseppe Pasqualetto e Cecilia Canova.

Gli altri assessori, invece, si proporranno in una formazione che raggruppa il centrodestra e che sta definendo il nome del concorrente: si fa il nome dell’assessore Alessandro Ovizach.

Da capire se vi sarà anche una lista che comprenda i fuoriusciti dalla Lega, convogliati nell’area tosiana.

Potrebbe esserci anche una lista a sorpresa. Insomma, le prossime elezioni si annunciano molto incerte.

 

Dolo / la lega ufficializza

DOLO Antonio Di Luzio, 54 anni, impiegato, è il candidato sindaco per la Lega Nord. Il Carroccio presenterà dunque una “lista di bandiera” con all’interno alcuni candidati indipendenti. Domani alle 19.30 nella sede elettorale di via Mazzini 16, nello spazio che ospitava la biglietteria dell’Actv, ci sarà la presentazione della candidatura di Di Luzio con la partecipazione del segretario federale della Lega Matteo Salvini. “«Con estrema soddisfazione e tanto entusiasmo ci presentiamo ai cittadini di Dolo, Arino e Sambruson con un candidato della Lega e con il nostro simbolo», spiega Mauro Spinello, segretario della Lega di Dolo, «la persona e la storia politica amministrativa di Di Luzio è risaputa, 10 anni da sindaco a Pianiga, 2 anni come assessore al bilancio a Stra e 5 da consigliere provinciale all’opposizione. La sezione ha individuato in lui le capacità, l’esperienza e il sapere far squadra». Spinello crede nel gruppo che si è formato attorno a Di Luzio. «Ci sentiamo pronti a guidare il paese», prosegue il segretario dolese del Carroccio, «mettendo al primo posto la famiglia, il lavoro e la sicurezza. Per farlo puntiamo al rilancio di Dolo attraverso le migliori qualità che il paese, con i suoi abitanti, esprime. Il nostro motto è “Per Dolo, una scelta di qualità”».

Salgono così a cinque i candidati sindaci di Dolo.

Oltre ad Antonio Di Luzio, ci sono Maddalena Gottardo (Maria Maddalena Gottardo Sindaco), Alberto Polo (Dolo Democratica), Giorgio Gei (Ponte del Dolo) e Valentina Peruzzo (Movimento 5 Stelle).

All’appello mancano tre formazioni: il gruppo che fa capo agli assessori Alessandro Ovizach e Antonio Pra, il gruppo dell’assessore Elisabetta Ballin e i tosiani dei consiglieri Giovanni Fattoretto e Marco Cagnin.

Giacomo Piran

 

IL PROGETTO – Ulss e Comune stanno valutando il trasferimento nell’ex tribunale

Gottardo: «Istituito un tavolo comune per predisporre uno studio di fattibilità»

Si prospetta la possibilità che il Distretto sanitario rivierasco possa essere trasferito nei locali dell’ex Tribunale di Piazzetta degli Storti o quantomeno vi possa essere uno sdoppiamento con parte dell’attuale distretto, potrebbe essere il settore materno-infanile, che rimane nella sede di Villa Lenzi a Mira e tutti gli altri settori che si trasferiscono a Dolo.

È la sindaca di Dolo Maddalena Gottardo ad anticipare questa eventualità. «In occasione dell’incontro avvenuto l’8 aprile col direttore generale dell’Ulss, Gumirato, è stato deciso di istituire un tavolo tecnico congiunto Ulss/Comune di Dolo, allo scopo di predisporre uno studio di fattibilità circa l’insediamento del distretto socio sanitario a Dolo nella sede dell’ex tribunale e per verificare nel contempo la risoluzione delle pendenze immobiliari tra Ulss 13 e Comune. I referenti per l’azienda Ulss 13 sono il dr. Angiolelli, per la parte Socio Sanitaria, e l’ing. Morrone per la parte Tecnica. – Il sindaco dolese ha proseguito – Per il Comune di Dolo partecipano al tavolo i responsabili dei settori Lavori Pubblici, Urbanistica, finanziario e Patrimonio».

Il via vai all’interno dei locali dell’ex tribunale di funzionari e tecnici del comune e dell’Ussl ed in particolare la presenza del dottor Angiolelli, direttore del distretto sanitario mirese, non era passata inosservata ed aveva fatto intuire che qualcosa stesse accadendo.

«Si – Ammette il sindaco – Il primo incontro è avvenuto il 22 aprile con la sola partecipazione dei tecnici, i quali si sono impegnati nel più breve tempo possibile a consegnare all’amministrazione diverse soluzioni progettuali. L’intento è quello di predisporre un documento tecnico che consenta a chiunque dovesse insediarsi nell’amministrazione di valutare l’opportunità dell’operazione. Della serie – ha concluso Maddalena Gottardo – noi lavoreremo fino all’ultimo giorno come se fosse il primo!»

Lino Perini

 

DOLO – Mentre Mira dorme a Dolo prende corpo l’ipotesi di trasferire il distretto socio-sanitario nell’ex tribunale di Dolo?

Nasce un gruppo di lavoro per valutare l’opportunità. Ad annunciarlo è Maddalena Gottardo, sindaco di Dolo. «Dopo l’incontro dell’8 aprile con il direttore generale dell’Asl 13, Gino Gumirato», spiega Gottardo, «é stato istituito un gruppo di lavoro congiunto Asl – Comune di Dolo per predisporre uno studio di fattibilità circa l’insediamento del distretto sociosanitario a Dolo nella sede dell’ex tribunale e per verificare, nel contempo, la risoluzione delle pendenze immobiliari tra Asl e Comune.

Il primo incontro si è svolto mercoledì con la partecipazione dei tecnici dell’azienda sanitaria e del comune che si sono impegnati a consegnare all’amministrazione comunale diverse soluzioni progettuali».

Prende quindi corpo la possibilità di ospitare a Dolo il distretto sanitario che doveva in origine essere costruito a Mira.

«L’intento», prosegue il sindaco, «è di predisporre un documento tecnico che consenta a chiunque dovesse insediarsi nella prossima amministrazione di Dolo di valutare l’opportunità dell’operazione».

Giacomo Piran

 

Lunedì partono le riprese di “Una nobile causa” che tratta il drammatico tema della ludopatia

Il regista: «Una grande emozione girare qui»

Partiranno lunedì 27 aprile le riprese a Dolo del film “Una nobile causa” nella villa Cà Zane Martin di Sambruson. Successivamente saranno interessate anche Villa Tron Mion, Ristorante I Molini e gran parte dell’Isola Bassa con in primis lo Squero settecentesco. In Riviera le riprese saranno effettuate anche a Stra in villa Foscarini-Rossi.

La produzione, dopo metà maggio, si sposterà ad Abano per concludere le riprese ad Ascoli Piceno. “Una nobile causa” è prodotta da Running tv international – Filmedea ed ha avuto il sostegno della Regione Veneto.

Regista il padovano Emilio Briguglio che ha ricordato… «Per me è un piacere ed un’emozione girare a Dolo perché mio nonno era di Scaltenigo e mi portava spesso a giocare sotto lo Squero. Il film narra le vicende di una signora che vince al gioco e che sperpera la fortuna. I familiari la inducono ad andare dallo psicologo per farsi curare dalla ludopatia. In parallelo si sviluppa la storia del marchesino Alvise, nobile veneziano, che si è rovinato al gioco e che finirà per incrociare una pescivendola romana con la quale nascerà una particolare relazione».

Briguglio spiega come e nata la storia. «Recitando in “Faccia d’Angelo” nel ruolo di un giocatore, ho preso l’ispirazione per il soggetto anche perché per entrare nel ruolo avevo avuto modo di assistere a dei colloqui fra terapisti e pazienti. E nel film vi saranno anche ludopatici».

Alla presentazione del film anche i due protagonisti Rossella Infanti che sarà la pescivendola Tania. «Un personaggio romano che bene conosce il valore dei soldi e la fatica – dice l’attrice – Tania è decisa e risoluta ma anche timida e passionale».

Poi tocca a Giorgio Careccia che interpreta Alvise, il nobile veneziano caduto in disgrazia. «In passato ho lavorato in Veneto come lettorista dell’Enel ma sono rimasto poco. Ritorno con molta gioia e convinto che il Veneto sia una regione speciale per umanità, il meridione del nord».

Presenti alla conferenza anche Rebecca Basso della produzione che ha ringraziato l’associazione Isola Bassa per la disponibilità nel mettere a disposizione la location per le riprese, la sindaca Maddalena Gottardo che si è soffermata sull’importanza del tema, la ludopatia, e l’assessore ai Servizi Culturali Antonio Pra che ha sottolineato come il film sarà presentato all’interno della 72^ Mostra Internazionale del cinema di Venezia e questo darà lustro a Dolo.

Del cast fanno parte anche Antonio Catania, Roberto Citran, Francesca reggiani, Simona Marchini, Nadia Rinaldi, Vasco Mirandola, Massimo Bonetti, Carla Stella. Presentato anche un breve filmato che ha illustrato alcune scene e che si è chiuso con le parole di Giancarlo Giannini che aveva partecipato al teaser. «Il destino mescola le carte. Noi le giochiamo.»

 

CINEMA – “Una nobile causa”: al via in Veneto le riprese sul gioco come ossessione

CAST – Giorgio Careccia e Rossella Infanti

Tutto è pronto a Dolo, dove lunedì 27 inizieranno le riprese di “Una nobile causa”, film presentato ieri alla stampa e diretto da Emilio Briguglio, regista padovano cresciuto con Giuliano Ferrara, Luciano Emmer e Lina Wertmüller, che già firmato l’interessante “L’appello”.

Il film, che proseguirà poi il tour di riprese toccando Stra, Mestre, Padova e Abano Terme, concentra la sua attenzione sull’ossessione del gioco d’azzardo, raccontando la storia di Giulia, che vince un milione di euro al casinò e si rivolge a uno psicologo per non farsi travolgere, il quale le narra le avventure di un nobile veneziano, che ha rovinato la propria vita al gioco, trovando il modo per redimersi. Il cast racchiude molti nomi importanti, da Antonio Catania a Francesca Reggiani, da Roberto Citran a Simona Marchini, da Giorgio Careccia a Rossella Infanti.

Il film, prodotto da Running tv con il contributo anche della Regione Veneto, troverà quasi sicuramente uno spazio all’interno della cornice della Mostra del cinema. Briguglio spiega la scelta della storia: «Il fenomeno del gioco d’azzardo in questi ultimi anni è diventato sempre più preoccupante. La cronaca riporta notizie e fatti allarmanti. Ho scelto di seguire la commedia, perché, pur nella sua drammaticità, l’umanità che dà vita a queste storie ha mostrato una vena comica inaspettata».

(r.s.)

 

DOLO «Forse non era il caso di cantar vittoria troppo presto né di attribuirsi meriti particolari. La Orte-Mestre non è stata tolta dal Def per un improvviso rinsavimento del governo Renzi, ma solo per ragioni contabili».

A dirlo è Giorgio Gei, consigliere comunale d’opposizione e candidato sindaco della lista “Il Ponte del Dolo”, che si sofferma sul tema della Romea Commerciale.

«La conferma si è avuta con il voto alla Camera sulle mozioni di Sel e Movimento 5 Stelle», prosegue Gei, «che chiedevano la derubricazione della Orte-Mestre e che hanno visto votare in difesa del progetto Pd, Ncd, Fi e Lega, con i deputati veneti del Pd in prima fila. L’autostrada rimane in corsa, è solo ferma ai box in attesa di tempi migliori. Non si può pertanto abbassare la guardia».

Il gruppo de “Il Ponte del Dolo” si schiera a fianco di “Opzione Zero”.

«Condividiamo la posizione di Opzione Zero, il voto smorza gli entusiasmi di qualche giorno fa. Il voto compatto dei deputati Pd veneti e veneziani provoca forte preoccupazione».

(g.pir.)

 

DOLO – Il bilancio approvato di recente dal consiglio comunale lascia perplessa l’opposizione che lo analizza nelle parole di Alberto Polo, capogruppo di “Per Dolo, Cuore della Riviera” e candidato sindaco alle elezioni del 31 maggio. «1.695.749 euro vincolati e accantonati per crediti di difficile e dubbia esigibilità, nessuna riduzione delle tasse locali, nessuna opera pubblica. Secondo i piagnistei del sindaco Gottardo e dell’assessore al Bilancio Giuseppe Pasqualetto la colpa è sempre dei vincoli europei e statali, ma loro non dovevano cambiare Dolo?».

Il prossimo candidato sindaco per il Pd aggiunge: «Un bilancio previsionale 2015 che certifica l’incapacità del sindaco Gottardo e della sua giunta di amministrare le risorse dei cittadini dolesi, un bilancio che non guarda al futuro e dimostra negativamente solo l’ottusità di chi continua a far perdere a Dolo quel ruolo economico e peso politico che invece ha sempre avuto. Cinque anni di governo che hanno visto a favore della Gottardo soltanto due risultati: l’approvazione di Veneto City con le forze dell’ordine in assetto antisommossa e l’adozione, a nostro avviso illegittima, del nuovo piano urbanistico da parte di un commissario ad acta richiesto dalla maggioranza. Intanto – conclude Polo – abbiamo perso il tribunale, il giudice di pace, l’ospedale è stato declassato, le frazioni sono sempre più isolate e nel centro storico i negozi continuano a chiudere. E’ ora di cambiare, questa volta per davvero».

(l.per.)

 

DOLO –  Conferenza stampa oggi, martedì, alle 12, in sala consiliare, per la presentazione del film “Una nobile causa”, che sarà girato in gran parte nel centro storico di Dolo a partire da maggio. La pellicola sviluppa il tema della ludopatia. La conferenza sarà introdotta dall’assessore ai Servizi culturali e Grandi eventi del comune Antonio Pra; interverranno il regista Emilio Briguglio e gli attori Giorgio Careccia e Rossella Infanti.

Il film, prodotto da Running Tv, avrà altri interpreti di spicco fra cui Antonio Catania, Francesca Reggiani, Simona Marchini, Roberto Citran, Massimo Foschi, Massimo Bonetti e Nadia Rinaldi.

(L.Per)

 

Con “Dolo Democratica” il medico Vincenzo Crisafi e il calciatore Nicola Bisso

DOLO – Cominciano a prendere forma le liste in vista delle elezioni comunali di Dolo. Ieri sono stati presentati ufficialmente i 16 candidati consiglieri della lista “Dolo Democratica” che sostiene Alberto Polo. Si tratta di 10 uomini e 6 donne, con un’età media di 43 anni. La più giovane è Chiara Iuliano, 23 anni, studentessa e segretario del Pd di Dolo; il più “esperto” è Vincenzo Crisafi, 66 anni, medico pneumologo. La sorpresa è Nicola Bisso, 40 anni, libero professionista molto conosciuto per essere stato una bandiera del Calcio Dolo di cui è il terzo miglior cannoniere della storia. Bisso attualmente continua a giocare a calcio con il Mestre.

Questi i nomi dei candidati consiglieri: Chiara Iuliano, Marina Coin, Chiara Coletto, Giorgia Maschera, Paola Mazzucco, Carlotta Vazzoler, Nicola Bisso, Antonio Bonello, Alberto Carraro, Piertommaso Carraro, Claudio Costantini, Vincenzo Crisafi, Nicola Fracasso, Marco Masi, Andrea Zingano e Gianluigi Naletto.

«Sono molto soddisfatto della lista che abbiamo formato», precisa Alberto Polo, «è composta da persone di esperienza e cittadini che fanno riferimento al mondo dell’associazionismo, della scuola, del volontariato, dello sport e delle professioni che hanno deciso di mettersi a disposizione per il bene della comunità. A breve presenteremo anche il programma».

Nel frattempo è stato svelato su Facebook il simbolo della lista che sostiene il sindaco uscente Maddalena Gottardo. La lista si chiama “M. Maddalena Gottardo sindaco” e il simbolo è formato da numerosi colori.

Intanto il gruppo che fa capo all’assessore Elisabetta Ballin ha ufficializzato di non aver trovato l’accordo con il sindaco Gottardo. Adesso si aprono due strade: correre da soli o trovare un’alleanza con la Lega Nord.

Giacomo Piran

 

DOLO – Casalinghe, medici, qualche ex e il bomber Bisso nelle fila del Pd

Il candidato sindaco: «Un gruppo che rappresenta tutto il territorio»

Prima a presentare la lista con l’obiettivo di arrivare prima anche alle elezioni del 31 maggio. La lista per le comunali “Dolo democratica – Alberto Polo sindaco” si è ufficialmente proposta con l’elenco dei 16 candidati alla carica di consigliere. Una lista che si appoggia al partito Pd, ma non solo e che presenta qualche assenza importante come quella dell’ex sindaco Claudio Bertolin che aveva conteso a Polo la candidatura a sindaco sino a dicembre quando l’assemblea del Pd aveva preferito Polo. Non ci sono neppure Adriano Spolaore, in passato vicesindaco, e Gianni Lazzari, in passato assessore alle Politiche sociali. Dei consiglieri in carica sono rimasti Vincenzo Crisafi, Andrea Zingano e Gianluigi Naletto.

Una lista giovane con un’età media fra i 42 e 43 anni. La più giovane in lista la 23enne studentessa Chiara Iuliano, segretaria del Pd dolese, mentre il più esperto (come preferisce essere definito), Vincenzo Crisafi, medico pneumologo, di 66 anni che ha iniziato a fare politica all’epoca della giunta presieduta dal sindaco Paolo Vannini negli anni Ottanta. Anche le professioni sono le più disparate si va da una casalinga ad un bancario, da un imprenditore ad un medico, numerosi liberi professionisti ed operatori e tecnici con la presenza significativa del “bomber” del calcio Dolo Nicola Bisso, il giocatore che ha segnato il maggior numero di reti della storia recente del sodalizio biancogranata, che ha conosciuto a lungo il professionismo e che attualmente gioca a Mestre.

Alberto Polo, nel presentare la squadra: «Sono molto soddisfatto perché è una lista che rappresenta un profondo rinnovamento ed identifica le esigenze di tutto il territorio dolese, frazioni comprese, e varia in tutti i settori dal mondo dello sport all’associazionismo a quello delle varie professioni».

Ecco chi sono: Chiara Iuliano, Marina Coin, Chiara Coletto, Giorgia Maschera, Paola Mazzucco, Carlotta Vazzoler, Nicola Bisso, Antonio Bonello, Alberto Carraro, Piertommaso Carraro, Claudio Costantini. Vincenzo Crisafi, Nicola Fracasso, Marco Masi, Andrea Zingano e Gianluigi Naletto.

 

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