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Gazzettino – Degrado in Riviera, Maniero convoca un incontro.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

12

set

2013

A Mira riunione con sindaci, Genio Civile, Veritas, Sistemi Territoriali e Istituto Ville Venete: «Dobbiamo agire»

MIRA – Per un naviglio più pulito e un maggior decoro della Riviera il sindaco di Mira Alvise Maniero convoca la prossima settimana i colleghi insieme a Genio Civile, Veritas, Sistemi Territoriali, Istituto regionale Ville venete. Sabato scorso, a poche ore dall’avvio di Riviera Fiorita, un moto di tristezza aveva colto gli organizzatori della manifestazione. Il Naviglio era nuovamente sporco, con rifiuti in prossimità delle chiuse e dei salti, l’acqua infangata. La questione della pulizia del Naviglio e del decoro dei parchi e delle ville venete in Riviera, emersa anche in occasione del servizio di Linea Blu, rimane aperta. Maniero ha convocato per martedì 17 settembre alle 10.30 a Mira tutti i colleghi, il Genio Civile, Sistemi Territoriali (che segue la navigazione sul Naviglio), Veritas e l’istituto Regionale Ville Venete a un incontro per discutere del decoro della Riviera, per coordinare gli interventi in un territorio su cui insistono diverse competenze.

«Condizioni di incuria o degrado – ha scritto il sindaco – non favoriscono certo l’impegno che Enti pubblici e operatori privati mettono in campo per qualificare sempre più, anche dal punto di vista turistico, il nostro territorio. Vogliamo individuare e avviare azioni concertate che ci consentano, fin dalla prossima stagione, di presentare al meglio i tanti aspetti qualificanti della Riviera del Brenta, evitando di rincorrere le emergenze».

Luisa Giantin

MIRA – Il sindaco Alvise Maniero invita tutti i sindaci del comprensorio a incontrarsi per fare fronte comune contro il degrado del territorio in alcuni tratti del Naviglio. Il sindaco raccoglie l’appello del vicepresidente dell’Ascom Adelino Carraro, il quale aveva denunciato anche lo stato di abbandono di tante ville di proprietà pubblica. Maniero ha scritto a tutti i colleghi, al Genio civile, a Sistemi Territoriali, a Veritas, all’Istituto regionale Ville Venete.

«Condizioni di incuria o degrado» scrive Maniero «non favoriscono certo l’impegno che enti pubblici e operatori privati mettono in campo per qualificare sempre più, anche dal punto di vista turistico, il nostro territorio».

Martedì 17 settembre alle 10.30 nella sala consiliare del municipio di Mira è stato programmato un incontro.

«Sarà l’occasione» commenta il sindaco «per individuare e avviare azioni concertate che ci consentano, fin dalla prossima stagione, di presentare al meglio i tanti aspetti qualificanti della Riviera del Brenta (Naviglio e altri corsi d’acqua, ville e dimore storiche, parchi pubblici e aree verdi, centri storici e percorsi ciclabili), evitando di rincorrere le emergenze e di intervenire solo quando la situazione è insostenibile».

(a.ab.)

 

DOLO – Il comitato Opzione Zero vede la Romea commerciale più vicina grazie agli sgravi fiscali del Governo Letta.

«Il Governo Letta», spiegano Mattia Donadel e Rebecca Rovoletto del comitato opzione Zero, «ha regalato un miliardo e mezzo di sgravi fiscali al capocordata della Romea commerciale. Miopi e ipocrite sono poi le posizioni di chi, come alcuni amministratori e politici locali, si limita a discutere su dove la Riviera del Brenta dovrebbe essere sventrata dalla nuova autostrada».

«Per i comitati la Orte-Mestre, come la Tav», chiosa Donadel, «e come il Mose, è un mostro pronto a divorarsi, non solo i territori, ma anche i denari pubblici. È quello che succederà dopo l’approvazione della delibera del Cipe da parte della Corte dei conti che prevede la defiscalizzazione delle opere in project financing come la Romea commerciale».

«Il fatto grave», sottolinea il comitato rivierasco, «è che con l’approvazione della Orte-Mestre il Governo Letta si rende responsabile non solo della devastazione ambientale di quattro regioni, ma anche di un’operazione pericolosa per i conti pubblici.

Ad oggi non esiste un piano economico finanziario che attesti la sostenibilità dell’opera, e le stime sui flussi di traffico previste appaiono inattendibili e sovrastimati.

Quindi se i pedaggi non fossero in grado di garantire il rientro degli investimenti sarebbe lo Stato a dover restituire i soldi alle banche usando risorse pubbliche».

«Ad ogni buon conto» conclude Donadel «di Romea commerciale si parla da quasi trent’anni e, al momento, la realizzazione sembra improbabile». (a.ab.)

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Lista dei premi e numeri vincenti della lotteria

Posted by Opzione Zero in Comunicati Stampa | 0 Comments

9

set

2013

 

premio n°

Descrizione

Numero vincente

1 Soggiorno di 2  notti con mezza pensione per 2 personepresso Tenuta di Montebello nelle Marche

2062

2 Buono spesa presso COOP da € 150,00

4394

3 Bicicletta da donna/uomo

4280

4 Soggiorno di 1 notte per 2 persone con prima colazionepresso Hotel Villa Alberti

1595

5 Soggiorno di 1 notte per 2 persone presso B&B “Finestra sul fiume”

3089

6 Cena per 4 persone presso Osteria dai Kankari

4183

7 Cambio d’olio presso Officina F.lli Ceoldo a Mira

0901

8 Buono acquisto per € 50,00 presso Libreria Riviera di Mira

2056

9 Cena o pranzo di pesce per 2 persone presso Ristorante “Isola di Caprera” – Riviera Silvio Trentin  – Mira

2861

10 una forma di formaggio bastardello da 3 kg della Az.agricola La Speloncia

1564

11 1 Consulenza di Naturopatia offerta da Francesco Belcaro

1863

12 Cesta di prodotti del mercato equo e solidale (Bandera Florida)

1464

13 Cestino di 4 succhi di frutta (da 1L) bio estratti a vapore dell’Azienda agricola Martinazzo (Giavera del Montello)

2943

14 Cestino di 4 succhi di frutta (da 1L) bio estratti a vapore dell’Azienda agricola Martinazzo (Giavera del Montello)

2721

15 Cestino di 4 succhi di frutta (da 1L) bio estratti a vapore dell’Azienda agricola Martinazzo (Giavera del Montello)

1077

16 3 bottiglie di vino

1309

17 3 bottiglie di vino

0294

18 1 forbice multiuso regolabile offerta da Ferramenta Carraro Dante, Mira

0679

19 1 buono di euro 20,00 per acquisti presso “I Fiori di Tilde” Mira

0455

20 1 vaso di miele di barena da 500 gr, dell’apicoltore Bustaffa.

4638

21 1 pacco con prodotti alla lavanda della ditta SanaTerra

4586

22 1 pacco con prodotti alla lavanda della ditta SanaTerra

0986

23 1 parure (collana e orecchini) prodotti da Mariamaddalena

4108

24 Gadget Mira 2030

1300

25 Gadget Mira 2030

1383

 

Nuova Venezia – In 130 mila per “Riviera fiorita”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

9

set

2013

 

Successo del corteo storico da Stra a Malcontenta. Premiati i giovani del remo

MIRA. Quasi 130 mila persone hanno assistito ieri in Riviera del Brenta alla 36esima edizione della manifestazione “Riviera fiorita” organizzata dalla Provincia Apt e comuni della Riviera e dalle locali Pro Loco. Tutti assiepati sulle rive del Naviglio da Stra a Malcontenta.

«Quest’anno», spiega uno degli organizzatori, Michele Campalto presidente della Pro Loco di Mira, «i cortei storici sulla strada sono stati tre. A quelli di Mira e Dolo si è aggiunto quello in Riviera San Pietro a Oriago ed è stato un successo strepitoso. In tantissimi hanno partecipato anche alle tavolate e ai pranzi davanti a Villa dei Leoni. I partecipanti hanno visitato le mostre fotografiche organizzate nel palazzo. Stimiamo la presenza di quasi 130 mila persone».

La manifestazione è partita da Stra davanti villa Pisani con la rievocazione dell’incontro del 1572 fra il Doge e il re di Francia Enrico III. Con il corteo acqueo c’erano oltre cento imbarcazioni con tanti natanti provenienti dalla Regata Storica di Venezia.

C’è stato poi l’arrivo al Foro Boario a Dolo e la formazione del corteo storico di figuranti , il reimbarco all’ex Macello. Alle 16,30 la novità dell’edizione: la sfilata del corteo storico lungo Riviera San Pietro.

Alle 17,30 l’arrivo del corteo a Malcontenta e le premiazioni alle imbarcazioni più belle. Durante la manifestazione si è tenuto anche il concorso Riviera Pulita organizzato dagli imprenditori turistici della zona che ha premiato il più bel scorciò recuperato dal degrado nel Naviglio del Brenta. In occasione della manifestazione sono stati fatte delle deviazioni al traffico a Mira e Dolo, ma non si sono mai avuti problemi gravi e disagi grazie al controllo costante dei vigili urbani. C’è stato infine a Malcontenta un momento di soddisfazione con l’assegnazione del Trofeo Carive a due giovani sportivi della Riviera del Brenta, promesse della voga veneta. «Sono stati premiati», conclude Michele Campalto, la coppia Simone Vecchiato e Giacomo Proto (Simone è entrato per la prima volta quest’anno in questa categoria con i suoi 14 anni) che alla Regata Storica nella categoria giovanissimi domenica scorsa hanno sbaragliato tutti gli avversari». « Il risultato ottenuto, spiega il patron del Burchiello Adelino Carraro che ha sponsorizzato l’impresa dei due giovani, «è indice della grande tradizione remiera rivierasca e anche di un territorio che ha sempre sfornato campioni di ogni genere, anche senza grandi risorse».

Alessandro Abbadir

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«Il Governo Letta regala 1,5 miliardi di sgravi fiscali al capocordata della Romea Commerciale, l’europarlamentare Pdl Vito Bonsignore. I costi saranno scaricati sui cittadini che non evadono il fisco aumentando le tasse».

È la dura presa di posizione del comitato Opzione Zero, contro le agevolazioni fiscali per chi si occuperà della realizzazione della Nuova Romea Commerciale, sulle quali la Corte dei Conti ha dato parere favorevole.

«La Orte-Mestre – chiariscono le portavoci Rebecca Rovoletto e Lisa Causin – come la Tav e come il Mose, è un mostro pronto a divorarsi non solo i territori, ma anche i denari pubblici. Continuare a non vedere cosa si nasconde dietro alle “grandi opere” e al sistema del project financing è un comportamento da «struzzi» moralmente e politicamente inaccettabile».

E rilanciano: «Pur di approvare la Orte-Mestre, il Governo Letta rinuncia a 1,5 miliardi di euro di imposte, scaricando il mancato introito sulla fiscalità generale, ovvero sui cittadini che pagano le tasse. Il ministro Lupi riesce quindi in quello che per mesi aveva tentato l’ex ministro Passera, regalando un bonus miliardario al suo collega di partito Vito Bonsignore, europarlamentare del Pdl che con la sua Gefip Holding è a capo della cordata proponente».

Per Opzione Zero infine «ad oggi non esiste un piano economico finanziario che attesti la sostenibilità dell’opera e pure le stime sui flussi di traffico previste appaiono inattendibili e sovrastimati».

Gianluigi Dal Corso

 

ORIAGO – La cinque giorni di “Tera tera tera”

È stato presentato ieri il festival «Tera Tera Tera», manifestazione che si terrà a Oriago sempre a Forte Poerio dal 4 all’8 settembre. L’evento, che ha come emblematico titolo «Spiazziamo la crisi», sarà organizzato dal Movimento Mira 2030 e dal Comitato Opzione Zero, due delle realtà rivierasche più attive sui temi sociali e ambientali, in collaborazione con altre associazioni del territorio.

Proprio il sociale e l’ambiente sono gli aspetti che l’ambizioso e ricchissimo festival punta a valorizzare: dopo il successo della due giorni organizzata lo scorso anno sul tema della Decrescita economica, gli organizzatori in questa occasione hanno decisamente alzato il tiro, strutturando l’evento su cinque giorni, ciascuno dei quali vedrà una prima parte in cui ci sarà spazio per conferenze e dibattiti sul tema della Crisi economica, filo conduttore di tutto il programma, con idee, proposte e risposte concrete alle problematiche sociali, economiche e ambientali che il difficile momento storico comporta. Il tutto sarà poi armonizzato dalle serate volte all’intrattenimento, con musica, danza e spettacoli di ogni genere. Tante dunque le proposte anche dal punto di vista ricreativo ed enogastronomico: saranno infatti presenti numerosi stand, laboratori interattivi, mostre e proiezioni cinematografiche. Una vera e propria festa, ci tengono a sottolineare gli organizzatori, che possa permettere alle persone di riappropriarsi del territorio e della propria identità locale anche attraverso la riflessione su tematiche importanti come quelle che saranno affrontate nei cinque giorni. Per avere un’idea del programma completo basterà collegarsi al sito web http://teraterateramira.wordpress.com.

 

 

DAL 4 ALL’8 SETTEMBRE A MIRA

MIRA «Spiazziamo la crisi»: questo il titolo della seconda edizione di “Tera Tera Tera” che quest’anno torna al parco di Forte Poerio in via Risorgimento a Mira con cinque giornate piene di attività ricreative e laboratori, espositori, teatro di paglia e cucina (rigorosamente a km 0) tutte le sere; ma poi anche momenti di riflessione e discussione con dibattiti, mostre e film.

L’evento, promosso da Movimento Mira 2030 e Comitato Opzione Zero, si terrà dal 4 all’8 settembre. Filo conduttore di tutto il programma: idee, proposte e pratiche per spiazzare la crisi, per trovare risposte concrete. Lavoro, debito e ambiente i temi più affrontati nei dibattiti con ospiti di rilievo come Marco Bersani dei “Movimenti per l’acqua”, laboratori per l’autoproduzione e di aggiustaggio per adulti, attività creative per bambini e ragazzi, mercato biologico e locale, teatro di paglia e biciclettata per i trosi di Mira e lancio del progetto Pane logistico, animeranno le 5 giornate”.

Spettacoli musicali: si apre con la taranta salentina mercoledì 4, si prosegue con le proposte musicali di Wood e le percussioni africane, per poi finire con il concerto degli SKA-J sabato 7 e l’esilarante spettacolo della Doliwood film domenica 8.

Fra le associazioni presenti Emergency, Legambiente, Mani Tese, Mira Gas, i gruppi giovanili Dedalo e Wood.

In cucina piatti e posate saranno lavabili; carne, formaggi e ortaggi a Km zero, pane biologico. Ingresso libero.

(a.ab.)

 

Ripulito l’inquinamento di venerdì la situazione resta critica L’Asl 13 e i Comuni vietano la pesca e l’utilizzo dell’acqua

MIRA – Una decina di gravi inquinamenti da idrocarburi in due anni sul Naviglio. Una trentina sui canali collegati o dell’area rivierasca. E poi la presenza costante del bacillo della salmonella che ha prodotto un divieto permanente di utilizzo dell’acqua dai canali sia per irrigare che per abbeverare gli animali. Divieto assoluto anche di pesca. Non mancano chilometri di canali invasi da alghe infestanti e tossiche. È questo il quadretto poco felice dello stato del Naviglio del Brenta a Mira e nell’area rivierasca.

Una situazione che emerge dai dati dei vigili urbani di Mira e dai rapporti del servizio prevenzione dell’Asl 13 di Dolo-Mirano e che si è complicata ulteriormente con un l’ultimo grave inquinamento da gasolio in un tratto del Naviglio di quasi due chilometri venerdì scorso. Sulla superficie dell’acqua del canale si è subito notata una grande macchia oleosa. Per capire quale fosse la sostanza finita in acqua, oltre ai vigili del fuoco sono stati mandati sul posto anche i tecnici dell’Arpav che hanno prelevato campioni di acqua da analizzare. L’inquinamento è partito dalla zona di piazza Mercato e poi si è propagato in direzione Malcontenta. I pompieri hanno collocato delle pannellature sulla superficie dell’acqua. È stata emessa un’ordinanza di divieto di navigazione.

«Da quanto siamo riusciti a capire», spiega il comandante della polizia locale Mauro Rizzi, «l’inquinamento è stato causato da uno sversamento di gasolio, probabilmente da una grossa imbarcazione che navigava sul corso d’acqua. Di inquinamenti del genere sul Naviglio ce ne sono stati una decina in poco più di due anni sia a Mira che a Dolo».

Ieri mattina la massa oleosa è stata recuperata da un preciso intervento del gruppo della Guardia ai Fuochi. In serata è stato revocato anche il divieto di navigazione.

Anche sul versante salmonella e rifiuti in acqua la situazione resta critica. L’Asl 13 ha inviato una nota ai Comuni in cui invita gli enti locali a vietare a tempo indeterminato la pesca e l’uso dell’acqua. I problemi principali nella maggioranza dei casi sono provocati da vecchie abitazioni di 70-80 anni, che non si sono adeguate alle moderne normative di scarico delle fognature.

Resta ancora problematica infine la presenza dell’alga infestante Ludwigia Grandiflora che dal canale Taglio ha cominciato a diffondersi endemicamente sul Naviglio e sul Novissimo.

Alessandro Abbadir

 

la manifestazione

Torna il premio “Riviera Pulita”

MIRA- Torna il premio Riviera Pulita, alla quarta edizione. «La manifestazione», ricorda Gabriele Baldan per gli organizzatori, «è stata creata in concomitanza con Riviera Fiorita. Molto sentita dai cittadini che abitano la Riviera e che si adoperano per abbellire e impreziosire con fiori, piante e facendo pulizia un angolo di Riviera» In modo particolare si pone l’attenzione allo sfalcio dell’erba delle rive, al recupero delle antiche scalinate e banchine, l’abbellimento dei pontili, giardini e balconi che si affacciano sul Naviglio. I cittadini verranno premiati con pranzi, cene ed escursioni lungo il naviglio del Brenta. Sponsor della manifestazione: Villa Ducale, Trattoria Nalin, Cantiere 34 Viaggi e Turismo, Delta Tour, il Burchiello, Battelli del Brenta. (a.ab.)

 

MIRA – È rientrato l’allarme inquinamento lungo il Naviglio. Le chiazze scure sono scomparse, ma rimane il problema della fragilità di un fiume molto trafficato.

«Servono maggiori controlli sulle condizioni di sicurezza e la messa a norma delle imbarcazioni – afferma l’assessore all’Ambiente di Mira Maria Grazia Sanginiti – ma anche più responsabilità da parte delle società che lavorano sul Naviglio».

Ieri pomeriggio il fiume è tornato navigabile, le panne di contenimento della lunga chiazza scura che si era formata sono state rimosse e la farina chiara schiumosa ha assorbito gran parte degli idrocarburi presenti nelle acque. La maggior parte della grande chiazza di circa 700 metri che si era formata ieri verso Piazza Marcato a Oriago e che poi si era spostata velocemente verso Malcontenta è stata fermata all’altezza del primo semaforo sulla Brentana provenendo da Marghera.

«Solo nei prossimi giorni potremmo avere i risultati delle analisi dell’Arpav – ha spiegato l’assessore Sanginiti – e solo allora potremmo fare delle ipotesi sulle eventuali responsabilità. Certo è che non si è trattato, come a gennaio, dei residui di lavorazione di un’azienda. La chiazza è partita sul Naviglio ed è stata una situazione altrettanto spiacevole».

Nei mesi di giugno e settembre il traffico sul fiume è particolarmente intenso non solo per i battelli di turisti che visitano le ville ma anche per la sempre più numerosa presenza di house boat.

«Dovrebbe esserci una maggiore attenzione ed un maggior controllo sulle attività che transitano sul naviglio – spiega la Sanginiti – ma non è facile. Le società stesse che si occupano del trasporto sul Naviglio dovrebbero garantire più sicurezza e messa a norma delle imbarcazioni che utilizzano».

(l.gia.)

 

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