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RIVIERA DEL BRENTA – Dopo la denuncia degli operatori

Massimo Zanon: «Disponibili a salvaguardare villa Widmann»

La Confcommercio di Venezia pronta a gestire e salvaguardare dal degrado Villa Widmann. Le preoccupazioni degli operatori turistici della Riviera del Brenta, per il degrado in cui versano i parchi e le ville più prestigiose lungo il Naviglio, hanno smosso anche la Confcommercio che attraverso il presidente Massimo Zanon dichiara la propria disponibilità a tutela del patrimonio della Riviera, ma è anche preoccupato per la mancanza di una visione unitaria sulle problematiche legate al territorio.

«La difformità di vedute dei sindaci dei Comuni circa le soluzioni da adottare – spiega il Presidente di Confcommercio Unione Venezia Massimo Zanon – disorienta il comparto turistico e non ci fa ben sperare a proposito di una riqualificazione dell’area conseguita con metodo e sistematicità, soprattutto nei brevi termini. Noi da parte nostra – ribadisce Zanon – siamo pronti a partecipare in prima persona alle conferenze dei sindaci del Brenta e ad impegnarci con ogni nostra forza per il bene del territorio – spiega – se questo non avverrà, se nelle competenti sedi decisionali non verremo interpellati in tempi ragionevoli, allora saremo noi stessi a convocare entro il mese di settembre i sindaci della Riviera, invitandoli a porre all’ordine del giorno la questione nella speranza di porvi finalmente rimedio».

La Confcommercio ringrazia Adelino Carraro, albergatore-ristoratore “storico” della Riviera, nonché vicepresidente di Confcommercio Provinciale, per aver sollevato la questione e si dichiara pronta a gestire per diversi anni Villa Widmann provvedendo alla tutela e al mantenimento strutturale e funzionale dell’antica dimora.

 

Tera Tera Tera 2013

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30

ago

2013

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http://teraterateramira.wordpress.com/

https://www.facebook.com/pages/Tera-tera-tera-Spiazziamo-la-crisi/402992509810504?fref=ts

 

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Nuova Venezia – Da Mira un no secco alle grandi opere

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30

ago

2013

 

In consiglio comunale M5S, Pd e Mira fuori del comune bocciano idrovia, Romea commerciale e Polo logistico

MIRA – Il Comune di Mira dice no al Piano territoriale regionale di coordinamento che boccia in toto, approvando delle osservazioni che ne smantellano completamente l’impianto voluto con forza dall’assessore regionale alle Infrastrutture Renato Chisso.

A bocciare il piano è stata una maggioranza ampia: ai voti del Movimento 5 Stelle si sono sommati quelli del Pd, della lista “Mira Fuori del comune». La lista “Noi per Mira” rappresentata dal consigliere comunale Roberto Marcato (ex sindaco ) ha dato invece un voto di astensione.

«Il Ptrc», ha spiegato il sindaco Alvise Maniero, «è peggiorato dalla prima presentazione. La Regione Veneto ha mantenuto una rigidità che non ha permesso una partecipazione condivisa a scelte importantissime per il territorio».

Nelle osservazioni approvate si dice no alla Romea Commerciale, bocciando in toto qualunque tracciato venga proposto. No secco alla camionabile sull’Idrovia che non serve a nulla, secondo la maggioranza, se non a colpire ancora di più un territorio già ferito da una serie di infrastrutture come il Passante e i vari caselli autostradali e la vicinanza a Veneto City.

Un no pesante come un macigno è stato dato anche dai consiglieri del Pd alla progettualità sulla portualità che lasciava intravvedere a Dogaletto e Giare di Mira la possibilità di realizzare un polo logistico per l’arrivo di merci dal vicino Porto di Venezia. Sul progetto del polo logistico invece durante la passata amministrazione l’allora sindaco Michele Carpinetti aveva espresso una posizione possibilista insieme all’ex assessore Stefano Lorenzin. Gli ex amministratori avevano fatto intendere che il polo logistico avrebbe portato nuova occupazione.

«Con questo no», spiega Maurizio Barberini, consigliere del Pd, «abbiamo voluto dare un segnale chiaro alla Regione che non intendiamo in alcun modo abbassare la guardia nel campo della difesa dell’ambiente e della laguna».

Non hanno partecipato al voto i consiglieri del Pd Fabio Zaccarin e il consigliere Gabriele Bolzoni.

«L’aria a Mira», spiega il consigliere di Mira Fuori dal comune, «è finalmente cambiata. Questo Comune si sta ponendo all’avanguardia nella lotta alle grandi opere inutili e devastatrici».

Alla difesa dell’ambiente sarà dedicata la manifestazione “Tera Tera Tera” a Forte Poerio a Mira la prossima settimana.

Alessandro Abbadir

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Gazzettino – Degrado in Riviera, si muovono i sindaci.

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29

ago

2013

IL CASO – Dopo la denuncia degli imprenditori turistici preoccupati dall’arrivo di una troupe Rai

Gottardo (Dolo): «Occorre una regia unica». Maniero (Mira): «Servono organizzazione e metodo»

«Il territorio paga il prezzo di essere figlio di tanti padroni»

«Il naviglio, ma in generale il territorio della Riviera del Brenta, paga il prezzo di essere figlio di tanti padroni. Servirebbe un’unica regia che non c’è». Mentre gli operatori della trasmissione televisiva della Rai, Linea Blu, sono giunti ieri in Riviera per effettuare un primo sopralluogo ed alcune interviste che serviranno al servizio sui fiumi navigabili del Veneto, tra cui il naviglio, continua la polemica sul degrado in cui versano le rive del fiume e le celebri dimore storiche.
Il sindaco di Dolo Maddalena Gottardo è convinta che serva un’unica regia per gestire la cura ambientale del naviglio mentre il sindaco di Mira Alvise Maniero, che nei giorni scorsi aveva chiesto al Genio Civile di convocare un’ incontro per coordinare gli interventi, sottolinea: «non possiamo intervenire solo in occasione di Riviera Fiorita o di una trasmissione televisiva. Servono organizzazione e metodo». «Nei giorni scorsi l’assessore ai Lavori Pubblici Luciano Claut – spiega Maniero – ha contattato la Provincia per sollecitare un intervento in villa Widmann, tra le più prestigiose di Mira. Come ci è stato segnalato da diversi cittadini il parco versa in pessime condizioni. Io stesso ho cercato di contattare il Genio Civile per vedere se, ognuno secondo la sua competenza, è possibile trovare un sistema per dare continuità agli interventi sul naviglio e non solo».
Per il sindaco di Dolo invece la “regia unica” è l’unica strada per salvaguardare e valorizzare il territorio. «Come Comune – spiega la Gottardo – riusciamo a programmare cinque interventi di sfalcio nelle aree verdi di nostra competenza mentre il Genio Civile quest’anno ne ha previsti solo due per il naviglio. Il problema sono le diverse responsabilità. La Seriola è di competenza della Acque Risorgive, i fossati del Bacchiglione Brenta, alcune aree del Comune ed il naviglio del Genio Civile. Abbiamo chiesto, anche nel Tavolo per il Piano della Acque e la Pulizia Idraulica, un’unica regia, magari affidata ai comuni, ma non siamo arrivati ad un accordo».
Sulla cartellonistica potrebbe esserci una svolta per settembre. «Avevamo già quantificato impegni di spesa e interventi con l’assessore provinciale Prataviera per una nuova cartellonistica in Riviera – ha spiegato la Gottardo – solo che con il passaggio di deleghe alla presidente ha rallentato un po’ le cose».

Luisa Giantin

 

STRA – Il Comune su Villa Pisani

«È finita l’epoca dei grandi eventi»

STRA – «Assicuro la cittadinanza che, pur nelle difficoltà, stiamo facendo quanto è in nostro potere, per salvaguardare villa Pisani ed il parco». Maricla Sartori, vicesindaco e assessore alla Cultura ed Eventi di Stra, interviene sul degrado del parco. «L’amministrazione non è certo insensibile a questa problematica, anzi – spiega – Più volte si è discusso in Comune ipotizzando proposte e soluzioni ma, stante l’attuale crisi economica del paese, diventano molto difficili da concretizzarsi». Nei giorni scorsi l’ex sindaco Ernestino Canton ha lanciato l’ipotesi di una fondazione. «Merita un attento approfondimento e dovrebbe coinvolgere il mondo della finanza locale – dichiara il vicesindaco – Oggi però gli imprenditori locali ed i benefattori privati si trovano in gravi difficoltà ed è finita l’epoca dei grandi sponsor, come è terminata quella degli importanti contributi da parte di Provincia e Regione. Non possiamo più permetterci eventi nel parco che gravavano anche 50 mila euro nel bilancio comunale. Oggi riusciamo comunque ad organizzare numerose iniziative e di pregio che costano pochissimo alla collettività e sono quasi totalmente sponsorizzate dalle imprese locali». (l.gia.)

 

Carraro (Ascom)

MIRA. «A inizio settembre arriverà una troupe della Rai per una puntata di Linea Blu, trasmissione che punta a promuovere le aree a ridosso delle città di mare. Stavolta tocca alla Riviera del Brenta, ma lo spettacolo a cui saranno costretti ad assistere è di totale degrado. Ci sono ville importanti chiuse ed erbacce e discariche dappertutto».

A denunciarlo è Adelino Carraro, vicepresidente dell’Ascom della Riviera e storico patron del ristorante al Burchiello a Oriago. «Le sponde del Naviglio nonostante in tanti proclami di Comune e Genio Civile, non sono state in alcun modo sistemate. C’è erba alta da Stra a Mira in diversi tratti del canale. Le discariche in acqua, alle chiuse di Mira Porte, Malcontenta, Dolo e Stra, sono ancora lì e ad ogni forte pioggia si accumulano sempre più estese».

C’è poi il problema delle ville chiuse: «A parte Villa Pisani», conclude Carraro, «quasi tutte le ville di proprietà di enti pubblici sono chiuse o semichiuse: Villa Principe Pio a Mira Porte, Villa Widmann, Villa Levi Morenos. Sono aperte parzialmente Villa Venier e Villa Malcontenta. Si parla sempre di valorizzare il patrimonio facendo della buona cucina di mare e delle ville il perno del nostro turismo e volano della ripresa economica, e poi si fanno queste scelte suicide?».

Intanto a settembre riparte la promozione “Ville della Riviera 4 x4”. Si tratta si una promozione di visite di un pacchetto di ville: Villa Venier, Villa Franceschi, Villa Bon Tessier, Villa Widmann e Villa dei Leoni, per tutto il prossimo mese con quattro itinerari a prezzi ridotti. Per informazioni segreteria della Pro Loco di Mira, telefono 345-9182737, mail segreteria@prolocomira.it, www.prolocomira.it.  (a.ab.)

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Gazzettino – C’e’ la Rai, imbarazzo in Riviera

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28

ago

2013

MIRA – Linea Blu farà un servizio. Carraro: «Rischiamo di dare una brutta immagine»

Gli imprenditori turistici preoccupati per lo stato di incuria del territorio

IL RISTORATORE  «Rischiamo di presentarci molto male»

«Molte rive attendono ancora lo sfalcio dell’erba, il parco di Villa Pisani a Stra è semiabbandonato, quello di villa Widmann Foscari quasi».

DEGRADO Anche la cartellonistica offre un’immagina degradata della Riviera del Brenta. Le insegne che indicano i nomi delle dimore storiche, sono rovinate dal tempo, alcune divelte.

MIRA – La Riviera del Brenta ospite della trasmissione televisiva della Rai “Linea Blu” ma con quale biglietto da visita? «Rischiamo veramente di dare una brutta immagine». Il parere è di quelli che pesano: è di Adelino Carraro titolare del ristorante il Burchiello, che si fa portavoce dei timori degli imprenditori turistici che guardano alla trasmissione come «un’importante occasione per la promozione turistica della nostra area».

Una troupe della Rai arriverà nei prossimi giorni in Riviera per preparare una servizio sui fiumi navigabili del Veneto, naviglio del Brenta compreso. Uno scenario tra i più belli d’Italia con le rive costellate di ville e giardini un tempo dimore della nobiltà veneziana che passava in Riviera del Brenta il periodo della villeggiatura per curare gli interessi economici legati alla produzione agricola.

«Rischiamo di presentarci molto male – insiste Carraro – con molte rive che attendono ancora lo sfalcio dell’erba, il parco di Villa Pisani a Stra semiabbandonato, quello di villa Widmann Foscari quasi». Il tutto mentre si avvicina l’evento clou per i comuni lungo il naviglio, la manifestazione Riviera Fiorita, la rievocazione storica con corteo acqueo da Stra a Malcontenta.

«Sono mesi che denunciamo il disinteresse e l’incuria da parte del territorio – spiega Gabriele Baldan del Git (Gruppo imprenditori turistici della Riviera) – e per questo in occasione di Riviera Fiorita proponiamo il Premio Riviera Pulita proprio per ribadire l’importanza di tenere in ordine le rive, i fiori, le piante. Ad oggi è l’unico esempio di impegno, dal basso, nel valorizzare il territorio che invece rischia di perdere delle occasioni (Linea blu è comunque un’importante vetrina) per i tagli alle risorse ma anche per l’inerzia degli enti locali. Da tempo chiediamo un incontro con il Genio Civile, Veritas e Comuni per avere risposte chiare ed impegni precisi e capire una buona volta le responsabilità sulla competenza della pulizia nelle rive, su villa Widmann e Pisani».

Insomma la Riviera nonostante le potenzialità rischia di perdere un’occasione importante come opportunità di meta turistica. Ad oggi infatti, oltre al degrado del paesaggio, non esiste neppure un sistema organico di informazioni sull’apertura e la visita alle varie ville da Stra a Oriago. Villa Pisani, di competenza della Sovrintendenza fa da sè; villa Costantini Venier, affidata all’Istituito regionale Ville Venete, anche e in villa Widmann Foscari a Mira, di proprietà della Provincia, rimane solo il punto informativo dell’Apt aperto tutti i giorni, mentre le visite sono solo su prenotazione meglio se con una settimana di anticipo.

Luisa Giantin

 

MIRA – La variante del Ptrc regionale che riguarda il Comune di Mira approderà domani alle 20 in Consiglio.

Il Piano territoriale regionale di coordinamento contiene disciplina polo logistico, idrovia, Romea Commerciale, elettrodotto.

Il parlamentino locale dovrà esprimersi fornendo anche delle osservazioni ad hoc. L’orientamento del Movimento 5 Stelle e della lista “Mira fuori del Comune” sembra essere quello di rigettarlo in toto.

Si parlerà anche della privatizzazione dell’asilo nido comunale; discussione sollecitata da una interpellanza del consigliere comunale Paolino D’Anna. Il sindaco o l’assessore competente poi dovrà rispondere a una interpellanza sull’ “emergenza casa” firmata dai consiglieri comunali Roberto Marcato, Paolino D’Anna, Gabriele Bolzoni, Gino Biasiolo. Infine si discuterà di “Strada di riequilibrio e sicurezza incroci” con una interrogazione firmata dai consiglieri comunali Vilma Minotto, Francesco Sacco, Fabio Zaccarin, Gabriele Bolzoni, Maurizio Barberini. (a.ab.)

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Darsi una mano

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26

ago

2013

 

Care e cari,
grazie a tutt@ voi per il sostegno che ci dimostrate e grazie di seguirci nelle nostre iniziative di denuncia e protesta contro le ignobili vicende di questa martoriata Regione e Paese, ma anche di elaborazione di nuovi percorsi di partecipazione sociale e civile…

Ora però è il momento per un altro genere di iniziativa che unisce l’informazione all’autofinanziamento e alla festa.

Mancano pochi giorni alla seconda edizione del festival “Tera Tera Tera” che Opzione Zero sta organizzando dal 4 all’8 settembre a Forte Poerio ad Oriago di Mira assieme al Movimento Mira 2030. Per noi questo è un momento molto importante, soprattutto per raccogliere i fondi necessari al proseguimento delle attività.

Pertanto vi chiediamo la disponibilità di venire a darci una mano, a qualsiasi titolo e per qualsiasi lasso di tempo, anche in fase di preparazione a partire da sabato 31 agosto… sarebbe una bella occasione per collaborare, conoscerci e festeggiare assieme!

Grazie davvero di cuore.

 

Potete contattarci su:

info@opzionezero.org

info@mira2030.it

o direttamente su Facebook

https://www.facebook.com/pages/Tera-tera-tera-Spiazziamo-la-crisi/402992509810504?fref=ts

 

Tera tera tera – Spiazziamo la crisi

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26

ago

2013

Vi rinnoviamo l’invito a partecipare all’appuntamento con i MERCATINI SOLIDALI. Desideriamo dare spazio a chiunque abbia voglia di venire a colorare con le proprie bancarelle il FORTE POERIO durante Tera tera tera – Spiazziamo la crisi

Cose da sapere:

-il costo giornaliero sarà di 5 euro, per chi si intratterà per l’intera durata del festival (5 giornate) il costo complessivo sarà di 20 euro (il pagamento verrà effettuato in loco)

-orari mercoledì 4, giovedì 5, venerdì 6 dalle 18.00 alle 00.00
sabato 7 e domenica 8 dalle ore 10.00 alle ore 00.00

-invitiamo a munirsi di attrezzature utili all’allestimento della propria bancarella gazebo-tavoli-sedie-prolunghe-spine civili-illuminazione (lampadine-neon)-…

-invitiamo a comunicare la propria presenza entro sabato 31 agosto alla mail teraterateraspiazziamolacrisi@gmail

-per ulteriori informazioni 3400838699 dalle ore 17.00 alle ore 19.00

 

Gazzettino – Riviera. Rispunta l’elettrodotto

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25

ago

2013

IL CASO – Nove primi cittadini della Riviera chiedono un incontro con Zaia e Orsoni

I sindaci temono che la tratta Dolo-Camin segua i lavori del Vallone Moranzani

«Non è moralmente accettabile che per sbloccare i lavori del Vallone Moranzani, opera storica e giusta per Venezia e i suoi abitanti, si debba passare sopra il territorio della Riviera del Brenta e i suoi abitanti con un elettrodotto aereo da 380kw».

Nove sindaci veneziani e uno padovano firmano una missiva con la quale chiedono al presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, all’assessore all’Ambiente Maurizio Conte, all’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Giorgetti, al sindaco di Venezia Giorgio Orsoni e all’assessore veneziano all’Ambiente Gianfranco Bettin un incontro per discutere la questione dell’elettrodotto aereo Dolo-Camin e Vallone Moranzani. Com’è noto le due opere sono collegate e figlie di un medesimo progetto. Se non parte una, non può partire neanche l’altra.
L’elettrodotto aereo Dolo-Camin ha incontrato una decisa opposizione da parte dei sindaci veneziani di Vigonovo, Mira, Dolo, Stra, Fiesso d’Artico, Fossò, Campagna Lupia, Camponogara e di quello padovano di Saonara. Il Consiglio di Stato ha dato loro ragione, facendo però infuriare quanti contavano sulla realizzazione del Vallone Moranzani, un’opera in grado di rigenerare e riqualificare un territorio lagunare assai degradato.

«Il completamento del progetto di riqualificazione denominato “Vallone Moranzani” è strettamente dipendente dalla realizzazione dell’elettrodotto aereo Dolo-Camin da 380kw – scrivono i dieci sindaci – Apprendiamo che rappresentanti della Regione e del Comune di Venezia hanno partecipato ad un incontro tenutosi a Roma con i Ministri allo Sviluppo e all’Ambiente, per discutere della situazione di Vallone Moranzani. Un incontro al quale noi non siamo stati invitati. L’elettrodotto aereo lungo la Riviera del Brenta comporterebbe gravissime conseguenze. È necessario avere su questi temi un confronto sereno e rigoroso. Ribadiamo ancora una volta che siamo favorevoli alla realizzazione di un elettrodotto interrato, esattamente come è stato progettato nel Vallone Moranzani».

La missiva termina con un invito: «Invitiamo pertanto le S.V. nel comune di Vigonovo per visitarlo e per darci la possibilità di illustrare le conseguenze che la realizzazione di un elettrodotto aereo avrebbe sul territorio della Riviera del Brenta».

Vittorino Compagno

 

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