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Mira. Anche i parroci si erano mobilitati raccogliendo oltre duemila firme per il collegamento ciclopedonale in sicurezza tra Borbiago e Oriago.

BORBIAGO. Ora la Regione fa sul serio e ha incaricato Veneto Strade di fare uno studio di fattibilità per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale di Borbiago, manufatto chiesto a gran voce dai residenti anche con manifestazioni in strada (una biciclettata tra Borbiago e Oriago) e petizioni che hanno raccolto più di duemila firme. «Sul fronte dei tanti problemi di viabilità tra Borbiago e Oriago, dove sono in corso importanti lavori nell’ambito delle opere complementari al Passante di Mestre», spiega il sindaco di Mira Alvise Maniero, «c’è sicuramente una buona notizia. Veneto Strade ha avviato uno studio di fattibilità per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale a Borbiago, ad integrazione delle opere in corso, sulla grande rotatoria che collega via Monte Sommo, via Ticino e via Monferrato. Questa decisione premia l’impegno con cui si sono battuti i cittadini nei mesi scorsi: sono i cittadini ad aver subito posto in luce la necessità di quest’opera, per evitare che si determinassero condizioni di forte rischio per il transito di ciclisti e pedoni nella nuova viabilità in fase di realizzazione. Un segnale importante di come il dialogo serio e costruttivo tra cittadini e istituzioni possa essere efficace per l’interesse collettivo». La richiesta di una pista ciclabile era stata fatta dai residenti che denunciavano che con la costruzione della nuova opera le due frazioni ( Oriago e Borbiago) restavano isolate e di fatto attraversare la nuova arteria a piedi e in bicicletta è estremamente pericoloso. «In questa fase Veneto Strade», continua il Comune di Mira, «sta censendo tutte le reti di servizi potenzialmente interferenti con il sottopasso per proporre gli eventuali interventi di soluzione». Anche i comitati sono contenti : «La realizzazione di uno studio di fattibilità», spiega Davide Moressa, «è un fatto positivo e indica la decisione della Regione di ascoltare le persone e procedere alla costruzione del nuovo sottopasso. L’opera va costruita contemporaneamente alla bretella di collegamento fra la Brentana e la A4». (a.ab.)

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Gazzettino – Cala il sipario sul teatro di Mira

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5

lug

2013

MIRA – Scaduto il bando per la gestione. Chiude il teatro Villa dei Leoni che lanciò Paolini

STAGIONE DI PROSA NEL LIMBO – Salta anche la rassegna per le scuole

«Senza l’approvazione del bilancio non era possibile partire con il nuovo bando per la gestione del teatro» si difende l’assessore Nicola Crivellaro.

Il teatro di Villa dei Leoni ha visto l’affermazione del talento di Marco Paolini

MIGLIAIA DI SPETTATORI – L’ultima stagione di prosa aveva totalizzato 2.166 spettatori, più i quasi 7mila della rassegna per le scuole

Scaduta la convenzione per la gestione. Per l’eventuale bando se ne riparlerà solo in autunno

L’ufficio del teatro Villa dei Leoni di Mira è chiuso. Tante le incertezze sulla sua riapertura, mentre le voci sul rinvio al 2014 per la Stagione teatrale di prosa si fanno sempre più fondate. E salterà anche la programmazione dedicata alle scuole.
Il semplice cartello all’ingresso della villa “Dal 1. luglio l’ufficio teatro è chiuso. Per informazioni rivolgersi all’ufficio cultura del Comune di Mira” è più che eloquente. Proprio quest’anno il teatro doveva celebrare i 25 anni di vita, dopo essere stato aperto nel 1988 in seguito al restauro delle barchesse di villa dei Leoni, ma dallo scorso 30 giugno non ha più una gestione. La convenzione con la “Piccionaia – I Carrara” che dal 2001 si occupava della gestione e dell’organizzazione dei cartelloni teatrali, scaduta nel 2012 e prorogata per un anno dopo le elezioni amministrative, non è stata rinnovata, lasciando tutto nel limbo. Da “La Piccionaia” preferiscono non commentare, ribadendo solo i numeri della stagione teatrale appena conclusa: 2.166 spettatori per le nove serate della stagione di prosa, 166 abbonati di cui 102 miresi sui 300 posti del teatro; un tasso di occupazione medio della sala che arriva all’80% con appuntamenti da tutto esaurito. «Ora non è più possibile un rinnovo – spiega il vicesindaco con delega alla Cultura Nicola Crivellaro -. Dobbiamo partire con un nuovo bando, ma senza l’approvazione del bilancio non lo possiamo avviare. Non sappiamo se sarà la Piccionaia o altri a gestire il teatro, se ne parlerà a settembre o a ottobre, Ma vogliamo dare continuità alle proposte teatrali».
Di fatto salterà quasi certamente la rassegna di teatro per le scuole che veniva proposta agli istituti della Riviera a settembre per essere inserita nella programmazione scolastica, registrando quest’anno 6.931 presenze, di cui 3.411 di alunni miresi. Molte le incertezze anche per la rassegna di prosa il cui cartellone iniziava solitamente tra ottobre e novembre. Le compagnie teatrali vanno infatti contattate con almeno sei mesi di anticipo e, senza un gestore del teatro, nessuno le ha chiamate.
Insomma, quel teatro che vide nascere il giovane Marco Paolini, che portò per primo in teatro d’avanguardia e sperimentale in Riviera, coltivando un pubblico attento e partecipe, ora rischia di rimanere un contenitore vuoto.

 

ALL’OSTERIA DI MARANO

All’Ostaria ai Kankari a Marano di Mira quattro serate dedicate alla lotta alla mafia. Ha per titolo “L’EnnesiMA FIAba” la maratona musicale e culturale che inizia stasera alle 21 e finirà lunedì 8 luglio all’interno dell’osteria di via Fossa Donne, che avrà per protagonisti “Affari Puliti” di Campolongo Maggiore con il duo comico trevigiano Dò Storieski. Domani saranno ospiti Libera e Coop Macramè insieme all'”Osteria dei Pensieri”, mentre domenica dalle 18.30 si svolgerà un aperitivo-reading poetico letterario “Lotta alla mafia” che proseguirà alle 21.30 con l’accompagnamento di Alberto Ziliotto che presenterà il suo nuovo cd. Chiudono la maratona Opzione Zero e Claudio Calia che presenterà i suoi fumetti che parlano di Porto Marghera e di Tav editi da Casa Editrice Beccogiallo. (l.gia.)

 

Dal 12 al 17 luglio – Mira On Air

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2

lug

2013

Torna il Mira On Air, il festival di musica indipendente organizzato dall’associazione Dedalo nella splendida location di Parco Villa dei Leoni a Mira. Dal 12 al 17 luglio, 6 giorni di musica in cui si alterneranno sul palco più di 20 artisti spaziando dal folk al garage rock passando per il funk-jazz e l’hip hop.

Anche quest’anno un festival coraggioso ed ambizioso, che non vuole accontentarsi del “cosa succede in città” ma che si spinge oltre e guarda a tutto quel sottobosco culturale che è la musica indipendente in Italia. Quel microcosmo fatto di sala prove in garage, dischi fatti in casa ma anche grandi palchi e migliaia di appassionati.

Gli AfterHours dicevano pochi anni fa’ “Il paese è Reale”, beh Mira On Air è qui a dimostrarvelo.

PROGRAMMA

Venerdì 12 luglio

Ghemon e Dj Tsura + Wena; Big Mike + Snok Brown + Dj Rumble (From Soul Riot)

Sabato 13 luglio

The Mojomatics; Sultan Bathery; Open Act: Wasted Pido One Man Band

Domenica 14 luglio

Gli Sportivi; Scena; Open Act: Antares

Lunedì 15 luglio

Il Buio; Putiferio; Open Act: Janisnova

Martedì 16 luglio

Reggae Night: Pidduck and the Cooltones; Patois Brothers

Mercoledì 17 luglio

Espana Circo Este; Mannachi

NOT ONLY MUSIC:

Tutti i giorni aperitivi dalle 18

Area mercatino con oggetti d’artigianato, vestiti vintage e dischi in vinile

Stand gastronomico

Workshop

Esposizioni

INFO:

info@miraonair.it
www.miraonair.it

Facebook: Mira On Air Festival

Twitter: @miraonair

Organizza: Associazione Dedalo

Con la collaborazione di: Teatro Villa dei Leoni, Trivel, Soul Riot, Wood, Red Bull

 

Da Venerdì 5 a Lunedì 8 Luglio – Ostaria Dai Kankari – Via Fossa Donne, 93, Marano di Mira

“L’ennesiMA FIAba”

Quattro giorni per la legalità in collaborazione con

LIBERA della Riviera del Brenta e del Miranese – AUSER PEPPINO IMPASTATO – OPZIONE ZERO – AFFARI PULITI – COOP. MACRAMÈ

Informazione, presentazione dei progetti e musica dal vivo

 

Venerdì 5 Luglio

DO’ STORIESKI – Il duo comico trevigiano torna sul nostro palco per presentare il nuovo album
Interviene AFFARI PULITI – Progetto di Campolongo Maggiore

Sabato 6 Luglio

OSTERIA DEI PENSIERI
Più di una band… un’osteria festante ed itinerante!
Interviene LIBERA E COOP MACRAMÈ

Domenica 7 Luglio

Reading Poetico Letterario accompagnato dalla musica di
ALBERTO ZILIOTTO, che presenta il suo ultimo album
Doppio set (ore 18:30 e 21:30)
Interviene AUSER PEPPINO IMPASTATO

Lunedì 8 Luglio

Incontro con CLAUDIO CALIA e i suoi fumetti:
Porto Maghera e Dossier TAV
Editi da casa editrice BECCOGIALLO
Presente l’editore GUIDO OSTANEL
Interventi musicali a cura dell’Osteria Dei Pensieri
Interviene OPZIONE ZERO

 

Pane logistico: ci siamo

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1

lug

2013

E’ ora di raccogliere il grano, è ora di pane!

Assemblea con produttori, panificatori, consumatori e sostenitori del progetto martedì 2 luglio ore 20.30 presso il Centro Civico in via Lago di Misurina 21 a Oriago di Mira.

Come molti di voi sanno Mira 2030 sta lavorando da mesi al progetto di ricostruzione della filiera del pane a Mira e in Riviera.
In sostanza si tratta di riconnettere agricoltori, panettieri e consumatori per avere un prodotto locale di qualità, controllabile, a un prezzo trasparente e giusto sia per chi lavora sia per chi mangia.
Ma il progetto Pane Logistico è anche molto altro, perchè oltre alla ricostruzione della filiera e delle relazioni sociali che ci stanno intorno, c’è anche la difesa del territorio attraverso la messa in pratica di un’alternativa concreta.
Infatti il grano con il quale verrà prodotto il pane proviene in prevalenza da terreni attualmente minacciati da grandi opere e mostruosi progetti di cementificazioni quali la Romea Commerciale, il Polo Logistico di Dogaletto e Veneto City.
Inoltre una piccola percentuale del prezzo finale sarà destinata a progetti e azioni per difendere il territorio dalle grandi opere.
Insomma se per qualcuno la terra ha valore perchè oggetto di speculazione, per noi la terra ha valore perchè ci dà da vivere.

La riunione di martedì è estremamente importante sia per spiegare meglio il progetto, definire il prezzo e conoscere i produttori, sia per raccogliere quote di preacquisto necessarie a far decollare il Pane Logistico.

Invitiamo pertanto attivisti e simpatizzanti di Mira 2030, Opzione Zero, Mira Gas e tutti gli altri a fare il possibile per essere presenti e a diffondere il messaggio.

 

 

Passa l’ipotesi Costa sul nuovo canale. Ma il Comune vota contro, Provincia e Comune di Mira si astengono.

Orsoni: «È l’opinione del Porto, non della città»

Avanti con il nuovo canale per le grandi navi. No a Marghera e «sì» al mantenimento delle navi da crociera in Marittima. Il presidente del Porto Paolo Costa tira dritto. E si fa dare mandato a maggioranza dal Comitato portuale per presentare l’alternativa su cui lavora da tempo. Ieri mattina il voto. Ma il Comune, rappresentato dal nuovo assessore alle Attività produttive Alfiero Farinea, ha votato no. «Non è questa l’opinione del Comune», dice, «noi presenteremo un nostro progetto alternativo». Astenuti anche la Provincia e il comune di Mira. «Non abbiamo visto questi progetti alternativi», dice il rappresentante di Ca’ Corner, il leghista Giovanni Anci. Favorevole invece il rappresentante della Regione, l’assessore pdl Renato Chisso. Ma il sindaco Orsoni non ci sta. Ieri a Roma per la riunione dell’Anci, annuncia battaglia già stamattina alla presentazione dell’anno portuale. «Quella di Costa è l’opinione del Porto, ho chiesto al governo che a decidere sia la città», dice il sindaco. Il Comune sta lavorando sull’ipotesi Marghera, per recuperare le banchine dell’ex Syndial e adibirle all’attracco delle grandi navi. «È l’unica soluzione realizzabile in tempi brevi», dice Orsoni. Ma il Porto insiste. «Il 25 luglio presenteremo al ministero», scrive Costa in una nota, «il progetto realizzato insieme alla Capitaneria di porto e al Magistrato alle Acque, che prevede di allontanare le navi di stazza superiore alle 40 mila tonnellate dal percorso che dal Lido porta alla Marittima attraverso San Marco e il canale della Giudecca». Progetto che prevede di far arrivare le navi sempre in Marittima («La sola indicazione utile a garantire la vitalità del comparto croeristico) attraverso la bocca di Malamocco e quindi via canale Contorta, che andrà allo scopo adeguato».

Un «no» senza appello all’ìpotesi Marghera. «Quelle aree non possono essere utilizzate per le navi da crociera», conclude la nota, «per non compromettere l’attività e quindi l’occupazione del porto commerciale e delle industrie del’hinterland che da questo dipendono». Analisi condivisa dalla Cgil. «L’idea del Comune è inadeguata», commenta il segretario Umberto Tronchin, «le crociere vanno mantenute in città perché danno lavoro a 5 mila persone, e a Marghera non c’è spazio per i due traffici insieme». Franco Corradi, rappresentante delle aziende terminalistiche, dice di «condividere appieno» la proposta del presidente Costa. Spostando le crociere a Marghera», scrive, «molte aziende sarebbero costrette a chiudere». Opinioni diffuse all’interno del Comitato portuale, organismo che comprende sindacati, industriali ed enti locali, da sempre schierato a sostegno delle iniziative dell’Autorità portuale. Ma il dibattito è aperto. Il 25 luglio è convocata a Roma la riunione al ministero delle Infrastrutture che dovrebbe autorizzare l’approfondimento di progetti alternativi condivisi. Il Contorta, ipotesi su cui il Porto lavora da mesi. Ma anche Marghera (il progetto sarà illustrato dal Comune nelle prossime settimane). E poi la Marittima a Punta Sabbioni di Cesare De Piccoli, l’opzione di fermare le navi a Santa Maria del Mare, anche questa rilanciata da Costa «ma a patto che si costruisca anche la sublagunare». Poi c’è l’opzione zero, lanciata dai comitati e rinvigorita dopo gli ultimi incidenti. «È un modello distruttivo, bisogna cambiare». Dibattito infuocato e scontro di poteri.

Alberto Vitucci

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Ordinanza Clini-Passsera del marzo 2012, ma in laguna c’è la deroga

Un anno e mezzo di deroghe. Di tutte le aree sensibili del Paese, l’unica ad avere avuto sospesa l’ordinanza Clini Passera è proprio la più delicata di tutte. Dopo la tragedia del Giglio e l’affondamento della Costa Concordia, il governo Monti aveva approvato un decreto per limitare l’accesso delle grandi navi superiori alle 40 mila tonnellate nelle aree a rischio. Ma a Venezia il decreto non è mai stato applicato. «Aspettiamo le alternative progettuali», aveva detto il ministro Corrado Clini nel marzo del 2012. Un anno e mezzo dopo, le alternative sono ancora soltanto ipotesi, e sulla soluzione non c’è accordo. Intanto le grandi navi da crociera aumentano di numero e di dimensioni. Le più grandi possono portare 4 mila passeggeri e 1500 uomini di equipaggio, misurano 330 metri di lunghezza e oltre 60 di altezza, con una stazza lorda di 135 mila tonnellate.(a.v.)

 

PIANIGA. Inquinamento con morie di pesci nei canali Pionca e Serraglio a Mira e Cazzago di Pianiga. A Cazzago ad accorgersi degli inquinamenti negli ultimi giorni sono stati alcuni residenti che hanno sentito levarsi dall’acqua dei forti odori di idrocarburi durante le ore notturne. Al mattino una scia oleosa è stata notata per un tratto di cento metri sul Pionca. Sono stati fatti dei controlli ad hoc da parte degli uffici tecnici competenti. Sono state fatte delle analisi con il prelievo di campioni d’acqua.

Da quanto pare comunque si tratterebbe di uno sversamento di gasolio che sarebbe finito sul corso d’acqua a causa di un lavaggio improprio di una cisterna. Stanno controllando i vigili .

Si sono registrate sempre negli ultimi giorni anche morie di pesci. Ora si tratta di capire se la causa sia il gasolio o l’alta temperatura che c’è stata fino a qualche giorno fa.

A Mira nel canale Serraglio sono state notate macchie oleose sulla superficie del corso d’acqua. L’entità dell’inquinamento però in questo caso era di dimensione più ridotta. Chi è scoperto ad inquinare rischia pesanti conseguenze penali. (a.ab.)

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Gazzettino – “Kankambiente” al via oggi ad Oriago

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21

giu

2013

MIRA – Da oggi al 23 giugno a Forte Poerio a Oriago il ciclo di eventi «Kankambiente», curato dalla sezione della Riviera e del Miranese di Legambiente con Ostaria dai Kankari e Cooperativa Primavera. Il weekend di musica e laboratori a tema ambientale inizierà alle ore 18.30 di oggi con la presentazione del rapporto Ecomafie 2013 con relatori Antonio Pergolizzi (Osservatorio ambiente e legalità Legambiente), Alberto Sperotto (comitato contro il traforo delle Toricelle – Verona), Mattia Donadel (Opzione Zero), Luigi Lazzaro (presidente Legambiente Veneto), e i giornalisti Ernesto Milanesi e Sebastiano Canetta. Seguirà dalle 21 una serata musicale con «Ciacoe s’cete». (a.pen)

 

21-22-23 giugno – Oriago, Forte Poerio – Kankambiente

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20

giu

2013

KANKAMBIENTE 21-22-23 Giugno 2013 a Forte Poerio, Via Risorgimento, Oriago di Mira (Ve)

Un weekend di musica, iniziative e laboratori per e con l’ambiente a Forte Poerio
https://www.facebook.com/events/562361703814227/

V e n e r d ì 2 1
18:30 presentazione del rapporto Ecomafie 2013
“Si scrive lotta alla corruzione, si legge difesa dell’ambiente e dei beni comuni”
Relatori: Antonio Pergolizzi, Osservatorio ambiente e legalità Legambiente; Alberto Sperotto, comitato contro il traforo delle Toricelle (Verona) ; Mattia Donadel, Opzione Zero; Luigi Lazzaro, presidente Legambiente Veneto; Ernesto Milanesi e Sebastiano Canetta, giornalisti.
CLICCARE QUI PER VEDERE IL DOSSIER
21:00 Musica dal vivo con la Compagnia di Canto Popolare CIACOE S’CETE

S a b a t o 2 2
16:00 Laboratori per bambini a cura di Legambiente (face painting, boomerang, riuso della carta, ecc.)
18:00 Visita guidata allo stagno della biodiversità
21:00 “Le cose intorno: poesia per voci sparse” – Rassegna di lettura poetica accompagnata dalla chitarra di ALBERTO ZILIOTTO

D o m e n i c a 2 3
16:00 Pet-therapy con gli asinelli – Laboratori per bambini a cura di Legambiente (face painting, boomerang, riuso della carta, ecc.)
17:00 Visita guidata allo stagno della biodiversità
18:00 Cinzia Barillaro ed i suoi cani addestrati ci introducono al Pet-therapy
21:00 Musica dal vivo con gli ECOCOSTANTE

 

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