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La frana dell’argine e i primi interventi

 

Iniziati gli interventi sullo smottamento causato dalle piogge. Per due mesi via Sostegno sarà chiusa

ESTE. Duecento metri di argine prossimo a franare, una strada che rischia di essere portata via e una falla che fa paura. Corre ai ripari il Comune di Este, che da ieri ha avviato in collaborazione con il Genio civile i lavori per il recupero dell’argine del Bisatto in via Sostegno. Per quasi due mesi la strada, che è anche un percorso naturalistico molto frequentato dagli estensi, sarà teatro di un cantiere interamente gestito e finanziato dal Genio.

«Le ultime ondate di maltempo che hanno colpito il nostro territorio ci hanno lasciato in eredità pesanti problemi», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Agujari Stoppa. «Il più rilevante è il cedimento dell’argine del Bisatto in via Sostegno: per oltre duecento metri si sono aperte falle e sono franate porzioni di terreno».

Due sono le conseguenze di questi smottamenti: il muro che costeggia l’argine e la strada ha raggiunto una pendenza ed un’instabilità tale da compromettere la staticità stessa della cinta muraria ed inoltre sull’asfalto si sono aperte vistose crepe che, se trascurate, potrebbero rendere impraticabile la via. Sulla parete del muro è stato installato anche un particolare dispositivo capace di rilevare un aumento della pendenza e di avvisare i tecnici comunali. «La fragilità dell’argine è evidente in certi punti dove si sono aperte falle molto profonde», continua l’assessore. «Fortunatamente il Genio è intervenuto con tempestività e ha già avviato i lavori». Il cantiere prevede la realizzazione di una palificazione di consolidamento.

Per mettere in sicurezza l’area occorreranno almeno due mesi. In questo periodo via Sostegno sarà completamente chiusa al traffico, anche a quello ciclopedonale. La sera e nei giorni festivi la strada sarà invece percorribile solo per i residenti. Il Comune sta organizzando anche un percorso alternativo per i mezzi diretti verso le imprese agricole che si trovano lungo la via. E in riferimento all’eredità del maltempo, resta ancora chiuso il ponte della Girometta, reso off-limits dal Comune ancora nello scorso febbraio: il lungo periodo di contatto con le acque del canale hanno indebolito la struttura, che ora necessita di un intervento da 400 mila euro. In attesa di recuperare le risorse necessarie – impresa ardua di questi tempi – l’amministrazione comunale ha optato per la chiusura totale del ponte.

Nicola Cesaro

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