Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

COMITATO MARCATO

DOLO. Che fine farà l’ospedale di Dolo? Se lo chiedono Antonino Carbone, Francesco Sacco, Giovanni Urso, Gino Bedin e Walter Mescalchin del comitato “Bruno Marcato, per la salvaguardia dell’ospedale di Dolo”. «A pochi giorni dalla consegna delle schede ospedaliere non si conosce ancora la sorte che spetterà agli abitanti della Riviera e delle zone limitrofe», spiegano i membri del Comitato, «non vogliamo fare polemiche, né porre Dolo e Mirano in contrapposizione tra loro o privilegiare una parte di territorio rispetto ad un’altra che potrebbe sembrare campanilismo». Viene quindi lanciata una proposta per far convivere i due plessi alla luce del nuovo piano socioanitario. «Crediamo che possano coesistere i due ospedali, mantenendo Dolo nelle funzioni che ha sempre avuto e valorizzando Mirano in quelle che in questi anni ha saputo sviluppare. Dolo ospedale di rete e Mirano ospedale nodo di rete, con la specialità di Cardiologia e la Cardiochirurgia unita a Mestre. Per far questo, non occorrono modifiche di piano, ma una sua piena attuazione e non servono grandi investimenti, se non utilizzare al meglio quello che c’è a Mirano e a Dolo, compreso il patrimonio immobiliare. Ci sembra ovvio pensare che il patrimonio immobiliare esistente a Dolo dovrà essere utilizzato per il suo ospedale e non per altre soluzioni».

Giacomo Piran

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui