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Gazzettino – Asl 13, La Cgil inchioda Orsini

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

17

nov

2012

SANITÀ – Il sindacato attacca il direttore generale dell’Asl 13

«Ecco le carte: vuole risparmiare impedendo ai chirurghi di operare»

«Qui si va oltre ogni immaginazione: questa gestione è sbagliata sia per i cittadini che per i dipendenti».
La direzione dell’Asl 13 invita i chirurghi ad operare “solo in caso di assoluta necessità e solo dopo preventiva autorizzazione”? La Cgil va all’attacco e, dopo mesi di accuse ai vertici dell’Asl per i continui tagli che stanno penalizzando il servizio di Dolo, Mirano e Noale, la goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbe l’atto interno diffuso poche settimane fa dal direttore generale Arturo Orsini, in cui dipartimenti e unità operative sono invitati a prestare grande attenzione al rigore economico, almeno fino a quando i pazienti non rischierebbero davvero la vita.
“Nei casi in cui l’attuazione delle restrizioni richieste dovesse comportare oggettivi rischi per la salute o addirittura per la vita dei pazienti – si legge nella lettera -, bisognerà produrre tempestivamente una relazione approfondita controfirmata dal capo dipartimento, dalla direzione sanitaria e dalla direzione medica, che attesti l’effettiva improcrastinabilità dell’intervento”. Il direttore generale Orsini ha spiegato che non sono a rischio le prestazioni, ma semplicemente i medici dovranno relazionare la propria attività al capo-dipartimento. Eppure per molti questa nota è un ulteriore segnale d’allarme.
Il primo ad alzare la voce è stato il consigliere regionale Bruno Pigozzo, ed ora ci pensa la Cgil: «La direzione non può nascondersi dietro il velo della revisione della spesa imposta da Stato e Regione – scrivono Marco Busato e Sergio Chiloiro della segreteria Funzione Pubblica -. Invece di impedire ai chirurghi bravi di operare, si dovrebbe pensare a veri processi di riorganizzazione per migliorare l’efficienza dei servizi». I sindacati allargano poi il discorso: «Si sta perseguendo unicamente il rigore finanziario a scapito di una visione programmatoria, in questo modo molti lavoratori e professionisti sono sia demotivati che non coinvolti». Orsini e Pigozzo ne parleranno pure questa mattina in villa Belvedere a Mirano: in programma c’è il “Festival Democratico” con, all’ordine del giorno, proprio il tema della sanità.

 

MA I PRIMARI LO DIFENDONO

«La sicurezza del paziente non è messa in discussione»

DOLO – «Non abbiamo mai ricevuto indicazioni che possano minacciare la sicurezza del paziente, la qualità delle prestazioni e la nostra professionalità».
I primari dell’Asl 13 Dolo e Mirano difendono l’operato del direttore generale Arturo Orsini e, con un documento congiunto, prendono posizione attorno alle polemiche suscitate da presunte indicazioni su economie di cure o prestazioni sanitarie. «Il nostro obiettivo da sempre è quello di rispondere al meglio ai bisogni di salute dei cittadini, al di là di possibili strumentalizzazioni – dichiarano i primari che operano negli ospedali di Dolo e Mirano -. Pur riconoscendo la delicatezza del momento dovuta alla crisi economica e ai tagli della spesa imposti dall’applicazione della normativa sulla Spending review, vogliamo ribadire che non abbiamo mai ricevuto indicazioni, né tantomeno pressioni, che vedessero minacciate la sicurezza del paziente, la qualità delle prestazioni o la nostra professionalità. È dovere del medico, sia etico che deontologico, – dichiarano i primari – porre attenzione all’utilizzo delle risorse e all’appropriatezza delle prestazioni soprattutto in un contesto di grave difficoltà economica, d’altra parte la nostra Azienda risulta tra le più virtuose».
L.Gia.

 

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