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Rinviati tutti i procedimenti penali in corso: il tribunale di Dolo va verso il collasso

DOLO. Rischio collasso per il Tribunale di Dolo: cause penali bloccate. Dopo il distacco del giudice titolare al tribunale di Rovigo, arriva la notizia del suo definitivo trasferimento. Una situazione che sta portando il tribunale di Dolo al caos con un pesante rallentamento, all’ammassarsi delle cause e al blocco di quelle già in essere.

Il giudice monocratico del tribunale di Dolo Nicoletta Stefanutti ha chiesto il trasferimento ad altro ufficio. Molto probabilmente finirà a Padova nel mese di aprile. A Dolo la Stefanutti presiede le cause penali nei giorni di lunedì e giovedì, salvo udienze straordinarie. Il distacco per sei mesi con l’applicazione al tribunale di Rovigo ha creato il blocco di quasi tutte le cause del giovedì perché nonostante la sostituzione per i processi del giovedì con il dottor Fulvio Tancredi, questo essendo soltanto un giudice onorario, prende in carico solo gli adempimenti più semplici e immediati.

Con il trasferimento totale del magistrato Stefanutti il rischio per il tribunale dolese è il collasso, almeno fino al nuovo insediamento. Le cause in corso non potranno infatti proseguire con il giudice onorario perché nei processi penali non è prevista la sostituzione quando i testi sono già stati ascoltati a pena di ricominciare da capo o a meno che le parti non vi consentano, cosa che l’imputato difficilmente concede anche perché viene meno il diritto della difesa. Per i processi penali che devono cominciare, invece, il giudice Stefanutti giustamente rinvia. Come è successo ieri con il processo a carico dell’ex sindaco di Fossò Luciano Compagno (Udc) accusato di diffamazione dal consigliere Daniele Galesso, rinviato al 26 giugno. Una situazione sta destando molta preoccupazione tra gli avvocati della Riviera che si vedranno costretti a ricominciare o ritardare molti processi.

Davide Massaro

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