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CAMPONOGARA «Da questa mattina il treno che circola sulla Mestre-Adria delle 7.30 ha due vagoni e non solo uno come mercoledì scorso. Disagi non dovrebbero verificarsene più».

A spiegarlo è Gianmichele Gambato, presidente di Sistemi Territoriali, dopo che mercoledì scorso a Prozzolo di Camponogara un treno della classica “Vaca mora” è stato preso d’assalto da una folla inferocita di utenti che non sono riusciti ad entrare in un treno che conteneva al massimo 110 persone.

Le persone che invece aspettavano fuori erano 160, quasi tutti utenti abbonati. L’unico vagone era talmente stipato che non si poteva nemmeno salire. Così un gruppo di dieci persone ha inscenato una protesta clamorosa collocandosi sui binari e impedendo al treno di partire. Il treno è potuto ripartire solo dopo quasi un’ora.

Se a Prozzolo e Calcroci ancora fino a ieri si entrava nel treno, alle stazioni di Sambruson e Mira (Mira Bise, Oriago e Porta Ovest) di fatto era impossibile. «La situazione», spiega Gambato, «era originata dal fatto che quel treno avrebbe dovuto viaggiare da circa un mese con due vagoni da Adria fino a Mestre. Uno era in riparazione e da questa mattina (ieri) è funzionante. Abbiamo fatto un sopralluogo e per i prossimi giorni problemi non dovrebbero essercene più. I tecnici hanno fatto un giro in treno proprio stamattina e ci hanno spiegato che i disagi non c’erano».

(a.ab.)

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