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MIRA – Donadel: «Il contratto scade a novembre»

MIRA – «Il servizio di gestione del calore negli edifici comunali, scuole comprese, scade a novembre speriamo l’amministrazione comunale non arrivi in ritardo come per la gestione del teatro o della Serimi».

Una preoccupazione espressa da Mattia Donadel capogruppo della lista civica all’opposizione Mira Fuori del Comune che ha presentato un’interpellanza in consiglio comunale. A novembre infatti scade infatti il contratto, in global service, per la gestione calore degli edifici comunali, ma che comprende anche la manutenzione e la gestione degli edifici stessi e la fornitura di energia elettrica.

«Contratto – ricorda Donadel – affidato con gara europea alla Manutencoop nel 2005 e poi prorogato dal 2009 a novembre 2013. Quello della fornitura di calore è un servizio di enorme importanza dal punto di vista economico e ambientale ma dall’amministrazione non abbiamo visto ancora alcun segnale».

Donadel è preoccupato che si ripetano i ritardi decisionali avvenuti per la gestione del teatro, che quest’anno non ospiterà le tradizionali rassegne di prosa e per ragazzi, e per la società pubblico-privata Serimi con scelte tampone dell’ultimo minuto.

«Il servizio in global service – spiega Donadel – va cambiato perché di fatto ha disincentivato la Manutencoop a scelte orientate al risparmio energetico degli edifici comunali, perché il pagamento del servizio calore non è direttamente legato agli effettivi consumi.

La scadenza del contratto rappresenta quindi un’occasione importante per modificare le condizioni di affidamento e per cambiare eventualmente il gestore. Ma i tempi stringono».

(L.Gia.)

 

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