Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

SAN DONÀ – Come se non bastasse il maltempo, ieri ci hanno pensato guasti e soppressioni a far vivere un venerdì difficile ai pendolari della linea ferroviaria Venezia-Trieste. Un guasto al treno, nel primo pomeriggio, ha causato la cancellazione del Regionale 11035 Venezia-Portogruaro, usato soprattutto dagli studenti di rientro nel Veneto Orientale dopo una giornata trascorsa a scuola o all’università a Venezia.

In mattinata, invece, era stato soppresso il Regionale 5800, il primo collegamento del giorno da Portogruaro a Venezia. Un treno da tempo al centro delle proteste dei lavoratori turnisti per le frequenti soppressioni.

Intanto giovedì sera, al ristorante Al Fogolar di Mussetta, si è svolta la seconda riunione del costituendo Comitato Pendolari del Veneto Orientale. Al centro dell’attenzione dei pendolari c’è s il nuovo orario cadenzato, la cui introduzione, salvo sorprese, è prevista per la metà di dicembre. Un orario che sta suscitando molte proteste, soprattutto per il paventato taglio delle corse tra le 22 e le 6 del mattino, usate dai turnisti.

(g.mon.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui