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SCORZE’ – CappellaVive: «Serviva per le mitigazioni ambientali»

SCORZÈ – Dove è andata a finire tutta la terra dall’escavo per il casello autostradale? Se lo chiede l’associazione CappellaVive che sottolinea come sia stato asportato terreno per circa 114mila metri cubi invece dei circa 34mila previsti nel progetto impiegando fino a 70 camion al giorno carichi di terriccio.

I 26 ettari del casello, dal costo di quasi 70 milioni, sarebbero stati ormai quasi tutti sbancati – sostiene il comitato in una nota – Dei 70 milioni di spesa, secondo CappellaVive , non rimarrebbe un soldo per le promesse mitigazioni ambientali, né la terra per le dune .

«Cittadini e amministrazione comunale – sottolinea il Comitato – avevano chiesto e concordato nel 2011 con Commissario e Cav una fascia boscata a nord del Dese che va dal Desolino Nuovo sino al Passante, e poi fino a via Ariosto a nord della Moglianese. Questa fascia dovrebbe, in caso di pericolo inondazioni, essere anche argine per una vasta area golenale. Ma pare che la duna perimetrale, vitale per tutto il paese, venga rimpiazzata come al solito solo da parole, nient’altro che parole».

Renzo Favaretto

 

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