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Il sindaco di Salzano contro la Regione: «Nei 3 mesi di prova lavoratori e studenti in difficoltà»

SALZANO – «Il nuovo orario cadenzato dei treni ci preoccupa molto, i nostri pendolari saranno fortemente penalizzati».

Il sindaco di Salzano, Alessandro Quaresimin, si unisce al coro di protesta sollevato negli ultimi giorni da altri sindaci, sindacati e pendolari contro la modifica agli orari ferroviari che entrerà in vigore a metà dicembre.

«Dalla documentazione non ufficiale che sono riuscito ad avere – scrive Quaresimin in una nota diffusa ieri -, i nuovi orari previsti dalla Regione penalizzano studenti e lavoratori di Salzano che raggiungono Venezia e Castelfranco. A settembre ho scritto alla Direzione Mobilità della Regione e attendo ancora riscontro: so che rischiano di essere soppresse alcune fermate alla stazione di Salzano per le linee Bassano-Venezia e Castelfranco-Venezia e viceversa, sia al mattino che al pomeriggio».

Quaresimin non si accontenta delle rassicurazioni dell’assessore regionale ai Trasporti, Renato Chisso: «L’assessore afferma che il nuovo orario sarà in prova per tre mesi, ma questa non è affatto una garanzia sufficiente: in questo periodo studenti e lavoratori come faranno a raggiungere in orario i posti di lavoro e le scuole?».

Ieri Quaresimin ha inviato un’altra nota alla Regione chiedendo la convocazione urgente di un tavolo di confronto per fare chiarezza sui nuovi orari e ribadire ai vertici regionali i disagi a cui rischiano di andare incontro moltissimi pendolari.

(g.pip.)

 

  1. 1 Comment

    • Donatella says:

      la mia opinione? Sono una lavoratrice che ogni giorno prende il treno a Salzano per recarmi al lavoro a Mestre.
      Forse dovrei essere contenta? Bisogna dire che è una vergogna! Un orario in prova per tre mesi e per giunta d’inverno!!!! Ma pensano che la gente che lavora o studia si vada a divertire ogni giorno!
      Ma vogliono proprio che avvenga una insurrezione come sta avvenendo già in molte parti d’italia del nord. Altro che Forconi!

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