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Nuova Venezia – Commercio “Politica folle, Mestre muore”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

27

nov

2013

 

Commercio, attacco frontale di Franceschi (Confesercenti) a Orsoni: «Serve un piano straordinario»

L’ultimo “bombardamento” è di domenica scorsa: l’inaugurazione di 52 nuovi negozi nel centro commerciale Auchan. Un ampliamento dell’offerta che rischia di mettere in ginocchio il commercio del centro città e di veder aumentare il numero delle saracinesche abbassate.

Cosa fare per salvarlo? Maurizio Franceschi, direttore della Confesercenti di Venezia, non ha dubbi: «Serve un piano Marshall, un intervento straordinario che eviti il declino. Non c’è più tempo per i tentennamenti e per l’improvvisazione, ora bisogna agire».

È un attacco frontale quello proposto dal rappresentante dei commercianti e con obiettivi ben precisi. Il sindaco Giorgio Orsoni, anzitutto, “il grande assente”, e in generale la Giunta veneziana che non accelera i progetti mestrini, e quelle precedenti, colpevoli di aver dato troppo spazio alla grande distribuzione organizzata.

«Il raddoppio dell’Auchan e la prossima apertura del Blo a Marghera», avverte Franceschi, «rappresentano un altro duro colpo ai negozi del centro. A Mestre serve un piano straordinario perché i centri commerciali vanno avanti mentre il resto della città rischia di restare indietro».

Il direttore della Confesercenti punta il dito sulle opere ancora in essere: «Bisogna accelerare gli interventi, rivedere la mobilità, bloccare la grande distribuzione. Siamo in ritardo con tutto, i tempi di realizzazione sono troppo lunghi. Poi manca una visione d’insieme, una strategia complessiva. Orsoni deve prendere in mano la situazione, è lui il grande assente. Un politica folle sta uccidendo Mestre, serve una nuova classe politica o una classe politica che sappia ragionare diversamente. Altrimenti nessuno vorrà più investire in centro. Furlan, con la sua multisala, può essere definito un eroe».

Maurizio Franceschi commenta anche le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Galleria Commerciali, Edoardo Favro, che all’inaugurazione del nuovo Auchan ha proposto una collaborazione ai negozi del centro.

«Fra piccola e grande distribuzione», polemizza, «non può esserci collaborazione. Siamo in competizione, siamo nemici dal punto di vista commerciale. La proposta, poi, di ospitare qualche negozio del centro nei loro temporary store è irricevibile».

Carla Rey, assessore al Commercio, replica da Strasburgo: «Conviene fare invece di parlare e noi stiamo facendo. Molte delle cose che stanno avvenendo, come il bando regionale con il quale abbiamo finanziato la cabina di regia per il centro città e la sospensione della zone a traffico limitato nel periodo natalizio, sono frutto di una concertazione con le categorie. Ora la legge regionale ci permette di realizzare medie strutture di vendita nei centri. Questa è un’opportunità che bisogna sfruttare, ma come far convivere piccoli e medie strutture? Allargando il centro pedonale ed è quello che stiamo facendo». Secondo la Rey poi, i tanti progetti in essere stanno andando avanti secondo il crono programma ed entro il 2014 “avremo un centro città strutturato in modo diverso, il volto di Mestre sarà cambiato».

Gianluca Codognato

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Il nodo della viabilità dell’Aev Terraglio Rischio ingorghi nel mese di dicembre

Una sbarra blocca l’uscita su via Don Tosatto dal parcheggio interrato di Auchan. Chiusa la bretella che passa accanto alla pizzeria “Rosso Pomodoro” per uscire occorre andare più avanti e occupare la nuova rotatoria realizzata per l’ampliamento della galleria commerciale di Auchan. Una viabilità delicatissima, quella di via Don Tosatto, che in occasione del prossimo Natale sarà messa a dura prova dal traffico. Perché se lo scorso anno le code erano quotidiane, quest’anno con il raddoppio della galleria Auchan e le nuove aperture, dall’Interspar che si affaccia su via Bella all’attrazione prodotta dalla Coop, si capirà veramente se l’impianto di strade pensate per l’Aev Terraglio reggerà all’impatto della corsa allo shopping. Le code si sono già viste domenica, per l’apertura del rinnovato colosso francese, e molti si interrogano ora anche sulla vicinanza dell’ospedale dell’Angelo, con le ambulanze che hanno corsie riservate ma che rischiano di imbottigliarsi all’altezza delle rotatorie.

E il futuro preoccupa. Basta andarsi a rivedere il parere del Comune di Venezia sulla richiesta di apertura dell’Iperlando all’uscita della Castellana per capire che quest’area di Mestre rischia di andare in sofferenza molto presto. E poi ci sono problemi vecchi che tornano ad incidere. Come le infiltrazioni d’acqua che si verificano nel sottopasso del Terraglio, da mesi percorribile su una sola corsia e che ha costretto il Comune di Venezia non solo ad avviare una causa in tribunale contro i progettisti dell’opera ma anche a riconfermare il restringimento di carreggiata fino al 20 dicembre, compreso. L’arrivo del freddo potrebbe causare la formazione di pericolose lastre di ghiaccio.

(m.ch.)

 

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