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Gazzettino – Venezia, Lido. Ex ospedale, il degrado in onda.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

30

nov

2013

LIDO – Giovedì il servizio di Striscia sulla notizia nei padiglioni abbandonati

L’inviato Moreno Morello promette altre puntate per verificare i progressi

«Solo per ora è tutto. Speriamo che qualcuno si muova per evitare al Lido e a Venezia uno spregio di tali dimensioni». La chiusura del giornalista Moreno Morello non è un semplice arrivederci. Giovedì sera, su Canale 5, è andato in onda l’atteso servizio del tg satirico sul degrado dell’ex ospedale al mare. Ma questa sarà solo la prima di una serie di puntate. Morello ha promesso che tornerà, tra qualche mese, per verificare se la situazione sarà ancora così, nell’abbandono completo, ed eventualmente chiederà spiegazioni a sindaco e amministrazione comunale. Ma verrà passata ai raggi x tutta la città veneziana. Tra i prossimi obiettivi, ci sarà, molto probabilmente, una visita nella zona della Giudecca. Il servizio sul degrado del vecchio nosocomio si è aperto con Morello, e il suo accompagnatore Manuel Tiffi, membro del gruppo Facebook Venessia.com davanti all’ingresso principale in lungomare D’Annunzio definito “sito contaminato”. Poi spazio alle suggestive immagini in bianco e nero, ripescate dall’Istituto Luce”, che decantavano la gloria del vecchio ospedale. Flash del passato che hanno reso ancor più stridente il degrado attuale.

«È una vergogna – ha detto Tiffi – che in un contenzioso tra Comune e privati la situazione resti ancora così» Un vero e proprio grido di dolore. Ma rispetto alla puntata di giovedì, è stato girato molto altro materiale che verrà utilizzato per le prossime puntate sul tema. Le telecamere hanno colto, ad esempio, una macchina per effettuare le radiografie, nuova in apparenza, solo coperta da un po’ di polvere, abbandonata ma da un costo presumibile di diverse decine di migliaia di euro. In una buca all’esterno sono stati poi rinvenuti pezzi storici della chiesetta di Santa Maria Nascente, tra cui un Crocifisso, lasciato in mezzo alla sabbia. Nell’obitorio ancora presenti fascicoli di persone decedute dagli anni ’80 in poi. Il sopralluogo ha dimostrato come solo in apparenza, la zona sia inaccessibile: si entra indisturbati dalla spiaggia anche nella parte di area interessata dalle bonifiche. In questa stessa parte del vecchio ospedale si troverebbe poi anche tutta la centralina che alimenta e mette in funzione il monoblocco sanitario. Il servizio si può rivedere, integralmente, sul sito www.striscialanotizia.mediaset.it

 

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