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CASACORBA

VEDELAGO – Benzene nella cava Trentin Ghiaia, la Provincia avvia un’indagine. Ancora problemi di inquinamento nelle discariche di inerti vedelaghesi. Sotto accusa ora la discarica di Casacorba della Trentin Ghiaia spa. Una discarica per materiali inerti su cui è in corso un’indagine della Provincia. Nel 2006 quando la Provincia ha approvato il piano di adeguamento della discarica. La Trentin Ghiaia avrebbe dovuto realizzare il fondo della discarica a bassa permeabilità in modo da impedire che i rifiuti conferiti potessero entrare in contatto con la falda acquifera. La ditta ha proceduto a costituire il fondo della discarica, portando rifiuti provenienti da materiale di scavo di un canale Enel di Piombino Dese. Tutto avrebbe dovuto essere a norma. Tuttavia da controlli effettuati il 2 e 3 ottobre scorsi dai tecnici provinciali, è emerso che le verifiche sui materiali provenienti dallo scavo del canale a Piombino Dese e utilizzati per la realizzazione del fondo avevano il limite di rivelabilità del parametro benzene superiore a quello autorizzato. Per questi motivi, la Provincia ha disposto il piano di indagine per rifiuti non conformi. Sulla vicenda interviene ora l’eurodeputato Andrea Zanoni.

«Sono molto preoccupato per quello che sta succedendo nella discarica per inerti di Vedelago», afferma, «il terreno a elevata permeabilità potrebbe consentire l’infiltrazione nel sottosuolo di acqua a questo punto contaminata. Stiamo parlando di benzene, un composto chimico di cui anche l’Unione europea riconosce la pericolosità per la salute, vista la facilità con cui contamina le falde freatiche e di cui di conseguenza se ne sta scoraggiando l’uso, limitandone le concentrazioni ammesse per legge».

Daniele Quarello

 

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