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Manca la firma della Regione nell’accordo con l’Asl 13 per la realizzazione a Mira della nuova sede

MIRA – Nell’accordo sul nuovo distretto sanitario tra Asl e Comune di Mira manca la firma della Regione, il soggetto che dovrebbe finanziare i 2 milioni di euro necessari.

«Quando la precedente amministrazione ha siglato l’accordo evidentemente ha fatto i costi senza l’oste – commenta il sindaco Alvise Maniero – Comunque ho inviato l’accordo alla Conferenza dei sindaci dell’Asl 13, che non era conoscenza del documento e che dovrà valutare anche la proposta, se verrà formalizzata da Dolo. Penso che il nuovo distretto sanitario e la sua collocazione sarà argomento di discussione nella prossima riunione».

Tutto è avvenuto quasi per caso nell’ultimo incontro promosso dall’ex sindaco Roberto Marcato: Maniero ha illustrato l’accordo siglato dall’allora sindaco Carpinetti e dall’ex direttore dell’Asl 13 Orsini che prevedeva la realizzazione del nuovo distretto in via Toti con un prestito-finanziamento dalla Regione di 2 milioni di euro in attesa che l’Asl 13 alienasse villa Lenzi.

«Ma in questo accordo manca il soggetto principale – ha osservato il presidente della Conferenza dei sindaci Fabio Livieri – ossia la Regione».

Insomma la Regione non ha assunto alcun impegno formale per favorire la realizzazione del nuovo distretto.

«Chi per mesi ha urlato – commenta il sindaco Maniero – attribuendoci la responsabilità di non aver accelerato i tempi per il nuovo distretto, con il rischio che ora Dolo ne pretenda il trasferimento, aveva fatto i costi senza l’oste. Ci batteremo per tenere il distretto a Mira ma non possiamo accettare che ci vengano attribuite responsabilità altrui».

Luisa Giantin

 

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