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La Cia annuncia una manifestazione martedì a Lugo per protestare contro il mega progetto

«Un’opera costosa, impattante e che compromette l’agricoltura»

Sala consiliare gremita venerdì sera a Dolo per l’incontro promosso da «Il Ponte del Dolo» sulla Nuova Romea. Unitaria la posizione che è uscita dall’incontro: uscire dalla logica del “non a casa mia” e avviare un lavoro di rete che sensibilizzi e coinvolga le realtà interessate, per una rimessa in discussione della Nuova Romea, per una sua derubricazione dall’elenco delle opere da fare, per l’adeguamento e la messa in sicurezza della viabilità esistente, per il rispetto del dettato europeo sulle forme alternative di trasporto delle merci.

Luca Lazzari della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) di Venezia ha informato che martedì prossimo, per protestare contro la Nuova Romea, una trentina di trattori saranno schierati all’incrocio di Lugo.

A condurre il dibattito il capogruppo della lista Giorgio Gei. Il sindaco di Dolo Maddalena Gottardo ha rivendicato, in riferimento agli accordi fra Comuni, Provincia e Regione, la facoltà che delega la scelta sull’ultimo tratto ai comuni interessati, individuando in questo il grimaldello in grado di scardinare l’intero progetto. Andrea De Lorenzi ha riportato la posizione del SEL, critica verso la politica delle grandi opere mentre Lisa Causin e Rebecca Rovoletto, portavoci del comitato Opzione Zero hanno attaccato il progetto. “È il più costoso mai previsto (10 miliardi) e compromette vastissime superfici agricole”. Fabrizio Destro, di Legambiente, ha dimostrato che percorsi autostradali alternativi al tracciato previsto già esistono evitando così lo sperpero di risorse in opere inutili e dannose. Il sindaco Livieri di Campagnalupia ha affermato: «Sono orientato verso il rifiuto complessivo dell’opera in quanto, costosa e impattante, puntando in alternativa al necessario recupero e adeguamento della viabilità esistente». Il consigliere regionale PRC Pettenò si è reso disponibile a farsi portavoce delle istanze dei sindaci.

 

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