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Nuovo passo avanti verso la riqualificazione di Porto Marghera. La Conferenza dei servizi, in seguito all’Accordo di programma sulle bonifiche del 16 aprile 2012, ha approvato interventi che attendevano da anni di poter partire, relativi a Transped Spa, Officine Resta Spa / Villa e Bonaldi Spa, Consorzio Tecnologico Veneziano. Ora il pregresso è stato smaltito e bisogna pensare allo sviluppo futuro. Non a caso il presidente degli Industriali veneziani, Matteo Zoppas, ha detto che «le imprese hanno bisogno anche di avere certezza dei costi» e quindi chiedono che siano definite le modalità con cui sarà possibile partecipare alla bonifica della falda acquifera attraverso il sistema di depurazione collettiva, il Pif (Progetto integrato Fusina).

Da concludere, poi, c’è pure l’accordo con l’Eni che deve trasferire a Comune e Regione oltre 100 ettari della zona industriale, e l’assessore all’Ambiente Gianfranco Bettin ha auspicato che avvenga al più presto. Come i parlamentari veneziani del Pd affermano che «ora non esistono più alibi: senza attendere che si completino le bonifiche, si predisponga un piano complessivo di sviluppo per tutta l’area industriale». E l’assessore allo Sviluppo economico, Alfiero Farinea, ha ricordato che il Comune ha «avviato un programma di attività finalizzato alla semplificazione della burocrazia».

(e.t.)

 

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