Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

L’INDAGINE – Ecco i dati choc dell’assalto turistico a Venezia

Togliendo dal conteggio la superficie delle acque nel 2012 per ogni chilometro quadrato c’erano quasi 130mila “foresti”

LO STUDIO – Dai commercialisti focus sul fenomeno: dati impressionanti

LE ALTRE – A Firenze e Roma l’invasione è molto più sostenibile

Che Venezia sia letteralmente sommersa dai turisti è ormai un fatto incontrovertibile perché sotto gli occhi di tutti. Ciò che mancava era una misurazione della loro incombente presenza rapportata al territorio e a questo ci ha pensato il Centro studi dei dottori commercialisti ed esperti contabili (Cesdoc) che come “regalo di Natale” ha elaborato una serie di dati provenienti da fonti diverse e il risultato che ne esce è allo stesso tempo scontato e sorprendente.

Un dato su tutti: sul territorio comunale di Venezia (dati relativi al totale del 2012) per ogni residente ci sono 36 turisti, ma se si considera solamente la città storica il dato arriva ad 88 turisti per abitante.

Ancora più imponente è il numero degli escursionisti: 204 se spalmati su tutto il comune e 247 nella città storica. Tanto per fare un raffronto nazionale, a Firenze per ogni abitante ci sono poco meno di 22 turisti e a Roma 11,27. Dati comprensibili, se si tiene conto della maggiore popolazione delle altre capitali della cultura.

Un dato impressionante è quello della densità turistica (arrivi/kmq): nel 2012 sono stati registrati 9mila 873 arrivi per chilometro quadrato di territorio comunale, che diventano 26mila 179 escludendo la superficie delle acque.

Se poi si considerasse solo la superficie calpestabile della città storica si arriverebbe a quasi 130mila arrivi. Un dato che in Italia non è secondo a nessuno e che, esteso all’intero territorio comunale è secondo solo a Firenze.

Venezia, dunque, anche in questi anni di crisi nera è letteralmente “soffocata” da turisti soggiornanti (non escursionisti di giornata), i quali continuano ad apportare ingenti risorse agli operatori economici che vivono di turismo e non sempre contribuiscono in modo adeguato al mantenimento della città.

Una curiosità: il Comune che vanta una densità turistica quasi pari a quella di Venezia è Noventa di Piave. In questo caso gli arrivi sono dovuti quasi interamente alla presenza del grande outlet dell’abbigliamento firmato.

«Con questa ricerca – commenta Massimo Da Re, responsabile del Cesdoc – forniamo nuovi strumenti per misurare la dimensione fisica e demografica del turismo valutandone anche l’impatto sulla popolazione residente e fornendo ulteriori spunti al dibattito in corso sulla gestione dei flussi».

L’importanza del turismo per Venezia ma anche il Veneto in generale è sottolineata dal presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti di Venezia, Gabriele Andreola: «Il turismo resta importante nella nostra regione, specie in questo periodo di congiuntura negativa. Nel Veneto il turismo ha generato nel 2011 un fatturato di 11 miliardi di euro e rappresenta l’8.2% del Prodotto interno lordo regionale, il 13 % dei consumi interni e mezzo milione di posti di lavoro».

Michele Fullin

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui