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Gazzettino – Treni, si’ alla porta di Marghera.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

31

dic

2013

FERROVIA – Grandi Stazioni sta lavorando con i tecnici del Comune per la nuova entrata

Entro i primi mesi del 2014 l’approvazione in Giunta dell’intero progetto per via Ulloa

Grandi Stazioni ha detto sì. La stazione di Mestre si farà in due rimanendo, però, un’unica struttura. C’è il via libera, insomma, all’entrata da Marghera, dove Sud si potranno acquistare i biglietti e si troverà un’accoglienza da stazione vera e propria, con negozi e servizi, e non da entrata di servizio, o “ai servizi”, com’è adesso.

I tecnici del Comune stanno lavorando con quelli di Grandi Stazioni, la società che ha in gestione i più grandi snodi ferroviari d’Italia, per avviare i lavori al più presto. L’intervento sarà parte integrante del progetto del gruppo Salini che vuol costruire, nell’area di via Ulloa, un albergo, residenze, un centro commerciale e attrezzerà 30 mila metri quadrati di parco per la città.

«Stiamo accelerando per chiudere la parte burocratica entro i primi mesi del 2014 con l’approvazione del piano in Giunta, poi andremo subito in Consiglio comunale. Intanto, assieme alla Viabilità, abbiamo già definito il sistema di accesso alla parte commerciale e alberghiera dalla bretella della Carbonifera, in modo da non intralciare il traffico urbano di Marghera – spiega l’assessore all’Urbanistica, Andrea Ferrazzi -. Entro metà febbraio, inoltre, la Giunta darà mandato al sindaco di firmare l’accordo di programma per la riqualificazione di tutta la parte Nord (fermata e servizi per il tram, albergo al posto dell’ex palazzo delle Poste, residenze verso lo scalo merci, nuovo giardino di via Piave… ), accordo che è finalmente pronto».

La stazione di Mestre, insomma, è uno dei tre obiettivi primari per il 2014. Dopo aver votato in Giunta i piani per il recupero del palazzo del cinema del Lido e per le nuove residenze a SS. Giovanni e Paolo, e definitivamente in Consiglio comunale lo studentato di Santa Marta che, oltre a riqualificare l’intera area veneziana, consente di ottenere i 2 ettari alla fine di via Torino necessari alla sistemazione del Forte Marghera; e dopo il via alla riqualificazione dell’ex deposito Actv di via Torino e l’accordo che permette di utilizzare le aree dell’ex Umberto I per realizzare parcheggi e edifici pubblici (scuole e altre attività), l’ultima Giunta del 2013, sabato scorso, si è chiusa con altri tre impegni per Urbanistica e Mobilità.

I primi due riguardano, dunque, la stazione di Mestre e Marghera che dovrà ridare ad una delle principali porte di accesso alla città la dignità e la sicurezza che ha perduto da parecchi anni ormai.

Il terzo macro obiettivo è il Pcp della Favorita la cui approvazione avverrà entro fine gennaio sempre da parte della giunta comunale. Si tratta della riqualificazione di un intero quartiere dove, oltre a residenze, ci sono un centro riabilitativo per disabili ormai a livello regionale, la piscina, e una scuola. Il Piano di coordinamento preventivo (Pcp appunto) permette di portare avanti assieme e integrare l’edificazione di alcune palazzine residenziali, nuovi parcheggi, verde pubblico, una piazza, un centro civico e la realizzazione di un’area a verde pubblico, oltre ad una rotonda sul Terraglio che eliminerà il semaforo all’incrocio con via Penello e le relative code.

 

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