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Una lettera di Jan Codescu, direttore Ambiente della Ue I comitati: «Aspettiamo notizie, per fortuna c’è Bruxelles»

VENEZIA – L’Unione europea indaga sull’inquinamento delle grandi navi in laguna. L’annuncio dell’avvio di un procedimento è stato inviato ai comitati che avevano presentato ricorso nell’agosto scorso dal direttore generale Ambiente della Commissione europea Ion Codescu. Che informa di avere allertato il servizio di raccolta dati Eu Pilot e di aver avviato un’istruttoria.

«Vogliamo avere informazioni più precise», scrive il funzionario, «sul tenore di zolfo nel combustibile utilizzato dalle navi passeggeri e sulla corretta applicazione della Direttiva europea 33 del 2005 sul tenore di anidride solforosa (SO2) dei combusitibili per uso marittimo nel Porto di Venezia».

Il Comitato «No Grandi Navi» canta vittoria. «Nell’agosto scorso», spiega Silvio Testa, «avevamo presentato all’Unione Europea un esposto sull’inquinamento prodotto dalle grandi navi, insieme al Gruppo di Intervento giuridico. Adesso la commissione annuncia l’avvio di un procedimento di infrazione sullo sforamento dei limiti per il Pm10. Smentendo i tifosi del crocerismo a tutti i costi: per loro l’inquinamento non esiste e le navi evidentemente bruciano incenso».

«La lettera del direttore Ambiente», prosegue Testa, «mostra purtroppo come esistano buchi normativi sull’inquinamento elettromagnetico e acustico. Ma sui fumi è chiarissima: occorre indagare e verificare l’eventuale sforamento dei limiti previsti dalla legge».

Una procedura avviata, dunque. E Codescu annuncia di aver registrato l’esposto. «Sarà cura di questi servizi», conclude, «informarvi delle conclusioni che saranno raggiunte».

La prima fase sarà quella di richiedere alla Capitaneria i dati aggiornati sul traffico delle navi e soprattutto sul tipo di combustibili usati. L’accordo volontario Blue Flag, firmato dall’Autorità portuale con le principali compagnie croceristiche, prevede una riduzione delle quantità di zolfo presenti nel carburante. Ma per i comitati è ancora poco, perché la percentuale di inquinanti resta alta. «Una nave inquina quanto 14 mila auto», ha detto l’altra sera a Palazzo Madama il senatore grillino Endrizzi insieme a Felice Casson (Pd). Polemica aperta.

Alberto Vitucci

 

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